Quali sono i migliori lavori senza diploma che permettono di guadagnare tanto senza esperienza e pure mettendosi in proprio

lavoro

Trovare lavoro in Italia non è e non è mai stato facile. Perché il nostro Paese, proprio in materia di occupazione, ha sempre palesato nell’incrocio tra la domanda e l’offerta di lavoro delle difficoltà strutturali.

Non a caso in Italia ci sono tanti disoccupati e, nello stesso tempo, molte piccole, medie e grandi imprese non riescono a trovare personale qualificato. In altre parole, spesso le aziende non assumono, in quanto i candidati non hanno delle adeguate competenze. In tal caso, cosa dovrebbe fare chi, per esempio, non ha in mano nemmeno il diploma?

Vediamo allora, proprio per chi non ha titoli di studio da esibire come la laurea, quali possono essere i potenziali sbocchi occupazionali. A patto che ci sia sempre voglia di lavorare, tanta buona volontà e, spesso, anche spirito imprenditoriale.

Quali sono i migliori lavori senza diploma che permettono di guadagnare tanto senza esperienza e pure mettendosi in proprio

Nel dettaglio, in Italia sono principalmente tre i settori dell’economia che permettono anche a chi è senza il diploma di trovare lavoro. Ovverosia l’agricoltura, l’edilizia e la ristorazione. Lavorando, per esempio, nelle fattorie e quindi occupandosi degli allevamenti o delle piantagioni; come muratore nel settore delle costruzioni; come cuoco o cameriere nel settore della ristorazione.

Questa è infatti la risposta su quali sono i migliori lavori senza diploma. Queste posizioni lavorative, sebbene spesso siano ritenute umili, possono comunque rappresentare il trampolino di lancio per mettersi in proprio. Per esempio, molti proprietari di ristoranti oggi in passato hanno iniziato proprio dal basso. Ovverosia, servendo ai tavoli oppure occupandosi delle pulizie in cucina.

Dal contratto con l’apprendistato al grande salto che porta a mettersi in proprio

Da giovani, anche senza avere il diploma, in genere si hanno più chance di essere assunti attraverso il contratto di apprendistato anche nel settore dell’artigianato. Per esempio, come fornaio o come pasticcere. Facendo esperienza e puntando, poi, magari solo dopo pochi anni, a mettersi in proprio aprendo un’attività nello stesso settore.

In linea generale, si può dire che per molti lavori di tipo manuale in Italia non è necessario il possesso di un titolo di studio. In molti casi serve solo passione e tanta voglia di imparare. Anche per attività, in proprio o alle dipendenza, come il fotografo, l’estetista, l’addetto alle pulizie e il gelataio. Lo stesso dicasi anche per chi vuole fare il tatuatore, il montatore di mobili o il serramentista.

Lettura consigliata

Il Ministero della Difesa apre le porte a tempo indeterminato a 228 giovani senza diploma e proiettati a una carriera militare stellare

Consigliati per te