Quale è il piano di vaccini che adotterà l’Italia?

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Un delle questioni più pungenti sulle quali si discute da tempo è quale è il piano di vaccini che adotterà l’Italia. Un aspetto positivo da cui partire è che, probabilmente, le prime dosi arriveranno a inizio 2021 e non alla fine del mese di gennaio. Tuttavia, come spesso accade parlando di Covid 19, tutto è associato a delle condizioni imprescindibili. Una di queste è che l’Agenzia Ue del farmaco dia il benestare al vaccino Pfizer Biontech, entro dicembre.

Se ciò accadrà, i primi vaccinati in Italia ci saranno già nei primi giorni del mese di gennaio. Inoltre, il Ministero della Salute ha in programma di effettuare il “V-day” europeo. Si tratta di un giorno in cui verranno fatte le prime somministrazioni di vaccino, simultaneamente nei vari Paesi Ue.

La data europea, pertanto, dovrebbe avere un valore simbolico, ad indicare la vittoria alla lotta contro il Covid, che tanto ha minato la nostra vita. Infatti, nel tenere fermi i Paesi Ue per quasi 2 anni, ne ha profondamente minato la stabilità economica e politica.

Quali sono le idee in campo

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A questo punto, cerchiamo di rispondere alla domanda su quale è il piano di vaccini che adotterà l’Italia. Anzitutto, delle indecisioni, come detto, sono legate alla data in cui verranno somministrate le prime dosi del farmaco. In proposito, qualche tipo fa, il Presidente del Consiglio, aveva parlato dell’arrivo del vaccino già per dicembre.

Tuttavia, come è comprensibile, queste informazioni sono soggette a continui aggiornamenti, dipendendo dalla concertazione di più fattori. Senonché, il Commissario Arcuri, qualche giorno fa ha chiesto ai Governatori delle Regioni di essere pronti per il 10-15 gennaio. In quella data il farmaco Pfizer, potrebbe già essere distribuito nella misura di 1,8 milioni di dosi nei quasi 300 ospedali regionali.

Naturalmente, in quelle date, si inizierà a vaccinare le categorie più esposte e gli anziani. Inoltre, in questa fase, va sondato il numero di persone da vaccinare, in modo da comunicare i dati alla Pfizer. In più, entro il 18 dicembre si dovrà conoscere quante persone vogliono vaccinarsi, considerato che non è obbligatorio farlo. Ebbene, i numeri relativi alle persone disponibili al vaccino, nelle varie Regioni di Italia, sono già in parte disponibili. Al primo posto si pone il Lazio con 356.824 persone, poi la Lombardia con 308.494, a seguire l’Emilia Romagna con 177.186, la Campania 150.366, Veneto 146.743 ecc.

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