Davvero il Covid può comportare problemi neurologici?

Qualcuno ha sgranato gli occhi a fronte delle risultanze derivate dall’osservazione e dallo studio effettuato su taluni pazienti. Infatti, si ci è chiesti: “davvero il Covid può comportare problemi neurologici?”. Ebbene, si è riscontrato che non solo chi è stato in terapia intensiva ma anche chi si è ammalato lievemente, ha avuto effetti postumi da Covid 19.

Questo significa che le conseguenze a lungo termine di chi ha contratto l’infezione possono interessare non solo coloro che sono sopravvissuti al virus. Anche, infatti, chi lo ha preso in maniera blanda può subire contraccolpi significativi. È quanto emerso da uno studio sulle conseguenze che il Covid può comportare a livello neurologico.

L’indagine, in particolare, ha riguardato i disturbi insorti, dopo la guarigione, in un gruppo di pazienti dell’ospedale di Boston. Quali sarebbero, dunque, questi effetti sulla salute, emersi sui pazienti guariti?

Osservazione dei pazienti in seguito alla guarigione

Davvero il Covid può comportare problemi neurologici? Ebbene si. La risposta è stata data, come detto, sulla scorta di uno studio condotto a Boston, mediante l’osservazione di taluni pazienti guariti. Nello specifico, cosa è stato rilevato? Che se il virus attacca in maniera più evidente ed immediata i polmoni, purtuttavia, esso può avere, a livello neurologico, tracce più a lungo termine. Esse, spesso, si traducono in una difficoltà motoria, associata alla spossatezza e alla perdita di olfatto o la difficoltà di concentrazione e memorizzazione.

Queste possono essere le conseguenze più comuni e lievi ma se ne possono registrare di più gravi. Si pensi, addirittura, ad: ictus, problemi di deambulazione ed epilessia. Tutto quanto esposto è emerso in diversi studi condotti da specialisti.

Nello specifico, la ricerca americana in discorso ha riscontrato che su 74 malati, 67, cioè quasi tutti, avevano riportato disturbi neurologici post-Covid. E ciò a prescindere dalla circostanza che fosse stata più grave o meno il decorso della malattia. In particolare, dei 67, la maggior parte si è sentita in uno stato di alterazione mentale, di smarrimento e disorientamento. Alcuni, hanno avuto ictus o crisi epilettiche. Invece, una minore percentuale ha subito disturbi del movimento. In ogni caso, sembra evidente che gli effetti devastanti di questo virus non siano mai abbastanza prevedibili ed è questo uno dei motivi per cui fa così paura.

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