Qual è il segreto per evitare battaglie infinite con i propri figli prima di andare a dormire?

I problemi prima di andare a dormire sono piuttosto comuni tra i bambini, soprattutto quando ancora piccoli. Per molte famiglie, queste lotte prima della nanna sono una caratteristica regolare della vita quotidiana. Addirittura, il 30% dei genitori riferisce che i loro neonati e bambini piccoli hanno difficoltà prima di coricarsi. Questo accade non perché i nostri figli siano geneticamente programmati per stare alzati fino a tardi. È perché qualcosa nel loro stile di vita impedisce ai bambini di provare sensazioni di sonnolenza quando è ora di andare a nanna. Cosa fare, quindi, quando i figli non riescono ad addormentarsi quando vanno a letto o protestano perché non hanno sonno? Come evitare ogni sera questi problemi?

Qual è il segreto per evitare battaglie infinite con i propri figli prima di andare a dormire?

Che sia un neonato o un bambino in età da nido o da scuola materna, strategie pratiche di disciplina e una buona routine della buonanotte possono fare la differenza e annullare serate interminabili. Ci sono dozzine di libri sui problemi del sonno e anche se usano tutti metodi diversi, la maggior parte di questi esperti concordano su un aspetto: la chiave per dormire bene la notte è una buona routine della buonanotte. I bambini piccoli amano le routine, si sentono più sicuri quando le loro attività quotidiane sono prevedibili e familiari. E questo è certamente utile di sera, quando la calma è un ingrediente essenziale per un sonno tranquillo del bambino.

Il segreto, quindi, sta nell’impostare una buona routine della buonanotte. Per prima cosa, bisogna iniziare ad agire per tempo. I bambini tendono a diventare iperattivi quando sono stanchi e l’ultima cosa di cui sia genitori sia bambini hanno bisogno dopo una lunga giornata è un incontro di wrestling. Una routine efficace prevede dei passaggi precisi.

Strategie pratiche di disciplina

Ecco cosa includere nella routine del bambino:

a) fare il bagnetto prima di cena: si sa che l’acqua calda rilassa e calma;

b) cenare presto: infatti, tra la cena e il momento della nanna deve trascorrere circa un’ora. Tenendo conto che i bambini devono dormire circa 10\14 ore (a seconda dell’età) nell’arco della giornata, è utile decidere l’ora della nanna in base all’ora della sveglia mattutina. Se per esempio l’ora di coricarsi è prevista per le 20:30, il pasto serale si deve concludere per le 19:30;

c) indossare il pigiamino e lavare i denti. È utile, durante questi passaggi, dare possibilità di scelta al bambino, per esempio lasciandolo scegliere il pigiamino o le calze (offrendo massimo 2 alternative);

d) dare la buona notte a tutti: al papà o alla mamma, all’animale domestico di famiglia, ai giocattoli, persino alla luna fuori;

e) leggere una storia della buonanotte. Lasciare che il bambino scelga un paio di storie da leggere (restringendo la scelta) oppure cantargli la sua ninna nanna preferita e altre canzoncine;

f) ultimo bacio. Dopo aver finito l’ultima storia o canzone, accendere la luce notturna, rimanere seduti accanto al bambino 5 minuti, quindi dargli il bacio della buonanotte. Se il bambino dovesse arrabbiarsi o piangere, dirgli che la mamma o il papà tornerà a controllare dopo pochi minuti. Probabilmente al ritorno del genitore, il bambino starà già dormendo.

Naturalmente i risultati non si avranno il primo giorno, ma in circa 2 settimane il bambino avrà sicuramente acquisito la routine.

Ecco quindi qual è il segreto per evitare battaglie infinite con i propri figli prima di andare a dormire: la routine della buonanotte!

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