Pulire un divano in tessuto anche non sfoderabile e come profumarlo

Quando si pensa di arredare una casa, piccola o grande, tra gli elementi da scegliere c’è il divano. Possono essere a 2 o più posti, angolari, con poggia piedi e anche con spalliera reclinabile. Si trovano anche i divano letto, comodi se si ha poco spazio.
In un’abitazione pulire i pavimenti, la cucina, i sanitari è un’attività abituale e necessaria. Anche poltrone, sofà e divani hanno bisogno di una manutenzione. Si sfruttano per rilassarsi, leggere un libro, guardare la tv, magari sgranocchiando qualcosa. I bimbi possono giocarci e spesso cani e gatti lo usano come cuccia per il loro pisolino.

Alcuni metodi

Questo elemento d’arredo, quindi, si può sporcare facilmente. Abbiamo solitamente due tipi di divani, sfoderabili e non sfoderabili. La prima cosa da fare per pulire un divano in tessuto è passare una spazzola sulla seduta, sulla spalliera e sui braccioli. Dopo useremo l’aspirapolvere in ogni angolo.
A questo punto dovremmo leggere l’etichetta per capire se il rivestimento si può bagnare. In tal caso, togliamo la fodera estraibile. Se notiamo delle macchioline di unto tamponiamo con della carta casa, poi cospargiamole di bicarbonato oppure talco e aspettiamo una decina di minuti. Spazzoliamo e poi usiamo del sapone neutro per le mani o quello solido di Marsiglia. In alternativa va bene il detersivo liquido ecologico per i piatti.
Mettiamo in ammollo in acqua leggermente tiepida e poi in lavatrice. Bisognerà usare un sapone delicato e poco ammorbidente. La temperatura massima sarà di 40 gradi, ma è meglio seguire le indicazioni del produttore. Per l’asciugatura preferiamo un posto luminoso ma non sotto la luce diretta del sole.

Pulire un divano in tessuto anche non sfoderabile e come profumarlo

Nel caso, invece avessimo un sofà o un divano non sfoderabile ad esempio in velluto, dopo aver passato la spazzola e l’aspirapolvere potremmo usare uno shampoo a secco specifico. In alternativa, diluiamo 2 cucchiai di aceto in 500 ml d’acqua tiepida, bagniamo un panno, strizziamolo bene e poi puliamo la fodera.
Se ci sono macchie ostinate, proviamo a diluire alcune gocce di detersivo per piatti in un po’ di acqua. Non resta che immergervi un panno e passarlo ben strizzato.
Per tessuti di cotone potremmo passare una spugna imbevuta di acqua tiepida e sapone di Marsiglia. Attenzione anche in questo caso a eliminare l’acqua in eccesso. Un altro metodo consiste nell’usare il vapore.

Come profumare la fodera

Per togliere il cattivo odore di frittura o altro potremmo cospargere il divano di bicarbonato o amido di mais oppure talco. Attendiamo almeno un’ora, spazzoliamo bene e poi passiamo l’aspirapolvere.
Vediamo ora come profumare la fodera lavabile in lavatrice. In questo caso basterebbe unire al detersivo o all’ammorbidente alcune gocce di olio essenziale di lavanda o eucalipto.
Per fare una soluzione da nebulizzare con uno spruzzino mescoliamo 500 ml di acqua distillata, qualche cucchiaio di aceto, un po’ di bicarbonato e 15 gocce di olio essenziale di lavanda, eucalipto o altro tipo. Dopo aver spolverato il divano, spruzziamo sulla stoffa a una certa distanza. Lasciamo asciugare bene prima di sederci.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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