Potrebbe davvero cambiare per sempre il nostro modo di navigare su internet questo sistema che sta facendo discutere il Mondo intero

Arriva un temporale, atteso con tanto di pioggia e potere rinfrescante, ma magari porta con sé un blackout elettrico improvviso. Ecco che ci ritroviamo senza Internet e tutto il nostro Mondo sembra crollarci addosso. Come fare poi se col web ci lavoriamo e magari dobbiamo sospendere la nostra attività? Figli nel panico perché non riescono a chattare con gli amici e tutti i nostri programmi di streaming sospesi fino a data da destinarsi. Per questo il Mondo del web è sempre in fermento e in miglioramento. Tra app sempre più utili e comode, anche per risparmiare tempo e denaro, ecco un passaggio che potrebbe davvero cambiare la storia della navigazione. Non ci riferiamo alla scoperta dell’America.

L’intervento anche di Ursula von der Leyen

Non c’è giorno che non si apra qualche polemica per gli interventi delle maggiori figure di spicco a livello internazionale. Che si parli di guerra, di crisi economica o di ambiente, logico che intervengano le figure di spicco che ci governano. Proprio in tema di web e di ricerca della tutela della privacy, è intervenuta anche in merito Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea. Parlando proprio di Internet e web, ha definito i prossimi anni come “un decennio digitale decisivo”. Non sfugge infatti a nessuno quanto sia importante la navigazione sul web per tutti noi, stando però attenti ai 1.000 pericoli che ci circondano. Ecco perché possiamo parlare di “sovranità digitale”.

Potrebbe davvero cambiare per sempre il nostro modo di navigare su internet questo sistema che sta facendo discutere il Mondo intero

Quando i nostri figli navigano su Internet, dobbiamo stare molto attenti ai siti che frequentano. Utilizzando i filtri e le protezioni per evitare che incorrano in pericoli di ogni tipo. Tra cui anche quello di non sapere esattamente che origini abbia il sito che frequentano. Ecco che questa famosa “sovranità nazionale digitale” potrebbe risolvere il problema del miglioramento della sicurezza dei dati.

Una nuova possibile sicurezza

Aziende, ma anche organizzazioni e Governi, che tutti insieme riconoscano possibilmente a 1 solo gestore il trattamento e la sicurezza dei nostri dati sensibili. In un’epoca in cui i nostri dati rischiano di disperdersi tra vari siti e vari archivi digitali, potrebbe davvero cambiare per sempre il nostro modo di navigare. Per la sicurezza finalmente di tutta la famiglia e, perché no, dell’economia di casa.

Lettura consigliata

Intriganti e interessanti ecco secondo un sito web di successo le applicazioni per smartphone che non dovremmo farci mancare quest’estate sotto l’ombrellone

Si invita a leggere attentamente le Avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»

Consigliati per te