Pochi sanno che i familiari di persone con Legge 104 possono ottenere agevolazioni in busta paga

La figura del caregiver, per molti anni sottovalutata, è divenuta una figura importante anche nel mondo del lavoro. La Legge 104 tutela i lavoratori disabili e coloro che assistono i familiari con handicap grave. In effetti, ancora pochi sanno che i familiari di persone con Legge 104 possono ottenere agevolazioni in busta paga anche non conviventi.

Infatti, un Lettore ha posto la seguente domanda agli Esperti di ProiezionidiBorsa: i familiari di persone diversamente abili possono fruire dei tre giorni di permesso al mese, anche se non sono conviventi? Rispondiamo a questa domanda in base alla normativa vigente.

Prestiti 2021

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 5051 - 6566+

Clicca sull'età

Prestiti 2021

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 50

51 - 65

66+

Clicca sull'età

È possibile consultare qui le ultime FAQ dei nostri Esperti:

Pochi sanno che i familiari di persone con Legge 104 possono ottenere agevolazioni in busta paga

I lavoratori del settore pubblico o privato, che assistono un familiare con handicap grave, anche se non convivente, possono fruire dei permessi Legge 104. Si tratta di tre giorni di permessi retribuiti e coperti da contribuzione figurativa.

La condizione per poter beneficiare dei tre giorni di permessi Legge 104 (da chiedere all’INPS), è che l’assistenza sia continua ed esclusiva.

Per assistenza continua si intende che, il familiare deve prestare effettivamente assistenza per le esigenze quotidiane. L’assistenza deve rispettare le concrete esigenze del familiare disabile, e non deve essere necessariamente quotidiana. I permessi sono riconosciuti anche ai familiari che non convivono. Però, se il lavoratore ha una residenza lontana, deve essere in grado di poter prestare assistenza adeguata, certificata e attestata.

Per assistenza esclusiva si intende che, deve essere l’unica persona che presta assistenza al familiare con handicap grave ai sensi della Legge 104 art. 3 comma 3. Si considera in questi casi la figura del referente unico. Tutti i chiarimenti su questa figura sono inclusi nella nostra guida: Legge 104 e referente unico per assistere il familiare con handicap grave.

Consigliati per te