Pochi lo sanno, ma questo amatissimo formaggio conterrebbe meno colesterolo di carne e uova e sarebbe altamente digeribile

In previsione delle abbuffate delle feste, pare inevitabile cominciare ad informarsi su eventuali stratagemmi per tentare di tenere a bada il temutissimo colesterolo.

Per questo, siamo spesso alla ricerca di suggerimenti su alimenti amici, da integrare senza troppi indugi alla nostra dieta.

Tra gli altri, merita sicuramente una menzione speciale la zucca, detentrice di molti altri benefici.

In ogni caso, quando si parla di colesterolo, tra i primi cibi che ci vengono in mente spiccano i formaggi, specie quelli più cremosi.

Il gorgonzola

Impossibile, dunque, non pensare al gorgonzola, dolce o piccante che sia.

Si tratta indubbiamente di un formaggio molto versatile in cucina, il cui impiego spazia dalle ricette salate a quelle dolci.

Tuttavia, il suo sapore avvolgente delizia il palato anche quando è semplicemente spalmato sul pane.

Ebbene, pochi lo sanno, ma questo amatissimo formaggio conterrebbe meno colesterolo di carne e uova e sarebbe altamente digeribile.

Un formaggio ad alta digeribilità

È il professor Neviani, docente ordinario di Microbiologia degli Alimenti presso l’Università di Parma, a sottolineare che il gorgonzola figura tra i formaggi più digeribili.

Questo pregio deriva direttamente dai processi di produzione e stagionatura, durante i quali avviene una sorta di pre-digestione operata dai micro organismi caratteristici di questo latticino.

I batteri lattici intervengono sulla riduzione del lattosio mentre le muffe demoliscono le proteine del latte, favorendo la formazione di peptidi più facilmente assimilabili.

Pochi lo sanno, ma questo amatissimo formaggio conterrebbe meno colesterolo di carne e uova e sarebbe altamente digeribile

Una volta chiarite le ragioni alla base della maggiore digeribilità, arriviamo alle dolenti note, quelle relative appunto al colesterolo.

Gorgonzola e colesterolo

Il povero gorgonzola è ancora troppo spesso vittima di pregiudizi che lo accusano di essere troppo grasso, ritrovandosi spesso escluso dalla dieta.

In realtà, un etto di gorgonzola DOP contiene circa 70 milligrammi di colesterolo, quantità rintracciabile in una simile porzione di altri alimenti.

Gli stessi milligrammi sono infatti presenti in 100 g di carne magra di vitello, di fuso di tacchino o orata/branzino da allevamento.

Il confronto con le uova

In un uovo, invece, si registrano 220 milligrammi di colesterolo.

Pertanto, mangiando due uova, assumeremmo 6 volte più colesterolo rispetto al consumo di un etto di gorgonzola DOP.

Attenzione a non esagerare

Naturalmente, non giustifichiamo eventuali abusi del delizioso formaggio in questione ponendo quanto scritto come scusante: come sempre, l’eccesso è da evitare.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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