Pochi conoscono la tecnica infallibile per riempire il giardino di camelie a costo zero

Tra le piante più diffuse in giardini e cortili non si può dimenticare la camelia. Rustica e molto resistente al freddo è perfetta per essere coltivata anche nelle regioni dove, in inverno, le temperature sono spesso rigide.

A seconda della varietà, in primavera o in autunno, sarà in grado di regalare colore a qualsiasi giardino. E questo grazie ai suoi meravigliosi fiori dai colori più disparati.

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In un precedente articolo di ProiezionidiBorsa si era spiegato ai Lettori come potare la camelia senza commettere errori (leggere qui).

Nel presente articolo, invece, si scriverà di come propagare la camelia per ricavare una nuova pianta a costo zero. La propagazione della camelia potrà avvenire utilizzando la tecnica della propaggine. In questo modo si potrà ottenere una pianta dalle stesse caratteristiche di quella di partenza. Stesso portamento, stesse foglie e stesso colore dei fiori.

Pochi conoscono la tecnica infallibile per riempire il giardino di camelie a costo zero.

Tecnica della propaggine

Si spiegherà, passo dopo passo, come propagare la camelia senza commettere errori. Si tratta di una tecnica infallibile per riempire il giardino di camelie a costo zero.

Una volta individuata la pianta madre bisognerà sceglierne un rametto. Questo rametto dovrà essere, da un lato semi legnoso ma, dall’altro, sufficientemente elastico e lungo. Infatti, questo ne permetterà l’interramento senza correre il rischio di spezzarlo.

Scavare una buca profonda circa dieci centimetri dove si inserirà il rametto.

Piegare il rametto verso il terreno in modo che la parte centrale risulti sotterrata. Dovrà fuoriuscire solamente la parte superiore.

A questo punto prendere un filo di ferro, ripiegarlo a “u” e posizionarlo sul rametto in modo che lo trattenga. Una volta fissato sul fondo ricoprire la parte centrale del rametto con terriccio a pH acido e torba. Fissare la porzione di rametto che è rimasta esterna a un sostegno in modo da mantenerla dritta.

La parte del rametto che rimarrà sotto terra darà origine alle radici di quella che sarà la nuova camelia. Per facilitarne lo sviluppo si consiglia di effettuare un piccolo taglio sulla corteccia nella parte rivolta verso il basso.

Il processo di sviluppo richiede molto tempo. Solitamente dopo sei mesi comincerà ad intravedersi un piccolo apparato radicale.

Meglio attendere almeno un anno o due prima di separare il rametto dalla pianta madre. La nuova camelia potrà essere separata dalla madre utilizzando delle cesoie ben affilate e disinfettate.

Una volta separata dovrà essere trasferita in un vasetto contenente del terriccio acido.

Per facilitare l’attecchimento della nuova pianta sarà necessario prendersene cura bagnandola costantemente.

Pochi conoscono la tecnica infallibile per riempire il giardino di camelie a costo zero: si tratta, come appena visto, della tecnica della propaggine.

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