Perché PayPal non fa pagare a rate o chiede di collegare una carta

PayPal

PayPal è un servizio basato su un conto corrente digitale che consente di comprare beni e servizi. Si differenzia da Postepay in quanto questa è una carta prepagata e nominativa emessa da Poste Italiane e gira sul circuito Visa o Mastercard.

PayPal è un metodo sicuro e semplice per effettuare e ricevere pagamenti online, come se fosse un’alternativa digitale al classico conto corrente bancario. Nel tempo PayPal ha saputo infondere fiducia e dunque è diventato un sistema utilizzato da molti di noi per effettuare operazioni in internet.

Perché PayPal non fa pagare a rate o chiede di collegare una carta

Collegandoci al sito dedicato, possiamo creare un account personale oppure gestirne uno aziendale. Per ricevere del denaro o pagare, la procedura è molto semplice. Serve soltanto l’indirizzo mail. Anche revocare un pagamento è molto facile se non è stato ancora riscosso. È sufficiente cliccare sul comando “annulla”. Se invece il denaro è già entrato nella disponibilità del destinatario, sarà necessaria una procedura di contestazione.

I costi da sostenere per usufruire di questo servizio sono limitati ad alcune operazioni. Apertura del conto, invio di denaro ed acquisti online sono gratuiti. Attivando l’account PayPal è possibile convogliarvi tutte le proprie informazioni bancarie. Possiamo quindi inserire il conto corrente e le carte a noi intestate, collegandole al conto PayPal.

Quando si può pagare in 3 rate

Un bel vantaggio viene offerto dal servizio PayPal. Si possono effettuare i pagamenti in 3 rate senza interessi e senza costi di gestione. Si tratta di un finanziamento senza spese della durata di due mesi. La richiesta ottiene riscontro immediato. Questa opzione è disponibile per gli acquisti al di sopra dei 30 euro e potrebbero esserci alcuni commercianti esclusi dal circuito. Inoltre l’importo massimo finanziabile è pari a 2 mila euro. Al momento dell’acquisto si dovrà opzionare “Paga in 3 rate” e, se l’operazione viene autorizzata, la prima rata verrà pagata subito. La restante somma potrà essere pagata alle scadenze previste oppure saldata anticipatamente chiudendo il contratto di finanziamento.

Si deve tenere bene a mente che, in caso di mancato pagamento delle rate, si potrebbe essere soggetti ad azioni legali di recupero del credito, pignoramenti e segnalazioni nel sistema creditizio. PayPal inoltre potrebbe rifiutare il pagamento in 3 rate. Viene infatti valutata la situazione finanziaria dell’utente, la sua esposizione pregressa e lo storico del suo utilizzo di PayPal. Ecco perché PayPal non fa pagare a rate in alcuni casi.

Rischi e vantaggi di aggiungere una carta

Collegare il proprio conto corrente o la carta a PayPal non comporta rischi. Al contrario evita che per ogni operazione si debbano inserire i propri dati sensibili. Inoltre la controparte della transazione non potrà vedere il nostro numero di conto o di carta. Il servizio monitora anche i movimenti allertando in caso di attività insolite che possano mettere a rischio al sicurezza dei nostri risparmi. È possibile collegare più carte al conto PayPal ma la stessa carta non può essere collegata a più conti. Si può comunque usufruire del servizio anche senza carta di credito e si possono utilizzare carte anonime prepagate. Potrebbe accadere di non riuscire a collegare la Postepay a PayPal. Teniamo presente che per associare una carta al conto PayPal, questa deve riportare 16 numeri, il CVC/CVV, la data di scadenza e l’intestazione. Quest’ultima deve coincidere con l’intestazione del conto PayPal.

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