Perché lo scambio linguistico è lo strumento migliore per imparare a parlare una lingua straniera in poco tempo

Imparare una lingua straniera come l’inglese, lo spagnolo o anche il cinese può sembrare a volte uno sforzo immane: anni e anni di studi scolastici non sono serviti a niente? Ogni volta che si va in vacanza all’estero ci si raggela se qualcuno ci rivolge la parola?

Perché lo scambio linguistico è lo strumento migliore per imparare a parlare una lingua straniera in poco tempo? Il fatto è che gli insegnanti di lingua straniera sono in genere non madrelingua e in più l’idioma viene insegnato sui libri, con poca interazione con il mondo reale. Per questo, alla pari di uno scambio internazionale come l’Erasmus, lo scambio linguistico, detto anche tandem linguistico, può essere la soluzione se si vuole imparare a parlare una lingua straniera in poco tempo.

Differenza tra apprendimento e acquisizione secondo il Natural Approach di Krashen

Afferma Stephen Krashen, fautore del Natural Approach, che l’apprendimento di una lingua straniera dovrebbe avvenire in modo naturale, allo stesso modo di un bambino che impara la sua lingua materna. La vera acquisizione del linguaggio non avviene attraverso spiegazioni e imposizioni mnemoniche, bensì attraverso le interazioni con i genitori prima e con la società. Il bambino impara attraverso gli stimoli e l’associazione delle parole agli oggetti che vede ogni giorno.

Mentre l’imparare inteso come studio prevede uno sforzo mnemonico e una certa dose di stress, l’acquisizione invece è naturale e avviene in modo quasi inconsapevole. Da qui l’importanza dell’esposizione massima alla lingua che si vuole apprendere e dell’interazione con altri madrelingua.

Cos’è uno scambio linguistico e come iniziare

Uno scambio linguistico o un tandem linguistico consiste nell’incontrare regolarmente una persona che parla la lingua che si vuole imparare. In molti casi anche l’altra persona è interessata a parlare l’italiano oppure lo fa in modo volontario.

Se si vive in una grande città può essere facile trovare uno straniero e magari basterà mettere un annuncio nella bacheca dell’Università. Negli ultimi anni anche le Università (vedi il programma di scambi linguistici dell’Università di Macerata o l’Intercat organizzato dalle università catalane) organizzano canali di incontro tra parlanti di lingue straniere, allo scopo di favorire un apprendimento significativo degli studenti.

Oggigiorno sappiamo che l’incontro può essere anche virtuale ed ecco che le nuove tecnologie aprono nuove opportunità per imparare le lingue grazie allo scambio linguistico online. Esistono infatti moltissime app per chi vuole chattare prima di parlare come Speaky, Conversation Exchange, Hello Talk.

Perché gli scambi linguistici sono lo strumento migliore per imparare una lingua straniera

Da uno studio condotto da Patricia K. Kuhl, dell’Università di Washington si è scoperto che l’interazione con un individuo madrelingua è molto più efficace, in termini di tempo e di vocabolario acquisito ,rispetto al solo studio o alla mera visione di serie o cartoni animati in inglese.

Dunque, ascoltare canzoni in inglese o vedere le serie in inglese, non basta! Infatti, quando si parla con un madrelingua si mettono in moto tutta una serie di facoltà cognitive. L’attenzione si sposta verso quello che ci si sta dicendo. In questo modo avviene l’acquisizione del reale uso comunicativo della lingua. Si stanno migliorando le competenze interculturali, ossia la comprensione dell’intenzione linguistica dell’altro e del contesto.

Come dev’essere il tandem linguistico per essere efficace:

  • dev’essere costante;
  • gli argomenti devono essere concordati in anticipo;
  • deve svolgersi in un ambiente rilassato e possibilmente variare di volta in volta;
  • sarà più proficuo se l’interesse per imparare la lingua dell’altro è mutuo e se il tempo è diviso equamente tra le due lingue;
  • può svolgersi in coppia, in gruppo o in alternanza;
  • si consiglia di prendere appunti per fissare le nuove parole e le nuove espressioni apprese;
  • il tandem linguistico non sostituisce ma rafforza lo studio della lingua straniera.

Basta con le frasette ripetute come pappagalli! Se si decide di iniziare uno scambio linguistico per imparare una lingua straniera in poco tempo, si farà finalmente una scelta efficace e magari anche conoscenze che arricchiranno la propria vita. Ecco perché lo scambio linguistico è lo strumento migliore per imparare a parlare una lingua straniera in poco tempo.

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