Per scegliere l’università e studiare al meglio, queste sono informazioni utili

Il momento di scegliere l’università, per certi versi, è il primo momento in cui un ragazzo fa una scelta da adulto. Alla famiglia il compito di guidarlo, senza condizionarne il percorso. Ma anche e soprattutto quello di sostenerlo dal punto di vista economico. Qualora non sia possibile resta chiaramente la soluzione del mantenimento autonomo, soprattutto se si deve andare a frequentare un ateneo lontano da casa.

Tuttavia, dal punto di vista strettamente materiale, l’università è in entrambi i casi un vero e proprio investimento. Una fase in cui si investono delle risorse per acquisire competenze e capitalizzarle nel corso della vita. Ognuno punta ad avere il riscontro che crede: quello di realizzazione personale e culturale, altri quello economico e professionale. O, auspicabilmente, tutto ciò che è stato citato.

Come ogni investimento, però, c’è necessità di riflessioni dietro. Senza dimenticare che la matrice delle scelte deve essere comunque caratterizzata dal gradimento di chi dovrà mettersi sui libri.

Per scegliere l’università e studiare al meglio, queste sono informazioni utili

Al di là di questi aspetti di dominio pubblico, chi ha frequentato l’università sa bene quanto sia cruciale frequentare atenei che funzionino e che abbiano alti standard organizzativi. Sono requisiti che aiutano gli studenti a trovarsi bene e a studiare meglio. In tal senso sono molto interessanti da leggere e utili le informazioni che provengono dalle classifiche del Censis.

Per il ventiduesimo anno consecutivo ha, infatti, pubblicato una classifica in cui vengono analizzate le strutture, i servizi, i livelli di internazionalizzazione, occupabilità e altre caratteristiche degli atenei.

La graduatoria aiuta a capire quali sarebbero le migliori università italiane. Tra i grandi atenei le migliori sarebbero l’Università di Pavia, quella di Perugia e l’Università della Calabria. Tra i medi prevarrebbe Siena, seguita da Sassari e Trento. Volendo considerare i mega atenei Bologna sarebbe davanti a Padova e La Sapienza di Roma. Tra i piccoli atenei, invece, Camerino starebbe davanti a Macerata e Reggio Calabria. Con riferimento ai Politecnici Milano precederebbe Torino e Venezia Iuvav.

Un passo importante da fare

La valutazione pubblicata dal sito del Censis è sicuramente uno dei parametri di cui si deve tenere conto nella scelta dell’università. Tuttavia, tra le cose da fare può esserci quella di fare un sondaggio tra amici, conoscenti e parenti affinché da ognuno si sappia come si è trovato di recente in un ateneo.

Anche perché in tante università italiane, al di là delle classifiche, si trovano percorsi di eccellenza e importanti possibilità di apprendimento. Per scegliere l’università e studiare al meglio, sarebbe sempre opportuno non fare scelte affrettate o guidate da motivi diversi che siano la potenziale passione per ciò che si studia in un corso di laurea. E anche se non mancano le occasioni o i concorsi pubblici per trovare lavoro con il diploma, la laurea resta sempre un importante titolo. Soprattutto per il mercato del lavoro.

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