Per salvare un’orchidea morente basta una sola mossa e questo trucchetto dei vivaisti

Le orchidee sono tra i fiori più belli e desiderati dagli amanti del pollice verde. Ci fanno compagnia coi loro splendidi petali di colori tutti diversi, rallegrando tutto l’ambiente.

Purtroppo, con l’arrivo della stagione fredda le loro magnifiche inflorescenze scompaiono e la pianta perde gran parte della sua bellezza. Forse anche per questo tendiamo un po’ a trascurare le nostre orchidee in questo periodo.

Basterebbe pensare che con un semplicissimo metodo potremmo mantenerle forti e in salute fino alla prossima stagione. Ecco di cosa stiamo parlando e come metterlo in pratica.

I pericoli più grandi

Dobbiamo sapere che non c’è solamente un genere di orchidea, ma ne esistono diverse. Tra le imperdibili vi sono queste 3 varietà coloratissime che daranno un tocco di classe a tutta la casa.

In ogni caso, ogni genere ha bisogno delle cure necessarie alla sopravvivenza. Tra i nemici più grandi delle nostre amate orchidee vi è senza dubbio il freddo. Gli inverni rigidi fanno scendere le temperature al di sotto dello zero, provocando ingenti danni a fusto e foglie. Per questo dovremmo pensare di portare dentro casa questi fiori durante la stagione fredda. Assicuriamoci che la temperatura si aggiri tra i 10 e i 27 gradi.

Il secondo aspetto al quale fare attenzione e che spesso sottovalutiamo è l’irrigazione. Le orchidee vanno innaffiate regolarmente ma senza esagerare, soprattutto in inverno. Assicuriamoci che il terriccio dreni bene, per evitare i ristagni idrici che fanno marcire le radici.

Se abbiamo adottato in ritardo questi accorgimenti o se non abbiamo comunque evitato l’indebolimento dell’orchidea, non temiamo. C’è una soluzione furba e immediata a cui ricorrere per rigenerare il nostro fiore in fin di vita.

Per salvare un’orchidea morente basta una sola mossa e questo trucchetto dei vivaisti

Per rimediare ai danni del freddo o delle innaffiature troppo abbondanti, ci basterà utilizzare una spugnetta. Proprio una di quelle che utilizziamo per pulire le stoviglie.

Prima di utilizzarla dovremo togliere tutte le radici secche e marce dalla pianta. Serviamoci di un bel paio di cesoie pulite per procedere.

Fatto questo, ci basterà legare la spugnetta sotto all’orchidea, al posto delle vecchie radici che abbiamo appena eliminato. Per finire, versiamo in un bicchiere un dito d’acqua e vi adagiamo la piantina.

La spugna assorbirà il liquido e idraterà a sufficienza la nostra orchidea, permettendo alle radici di svilupparsi al meglio. Quando non resterà più una goccia d’acqua, potremo rimuovere la spugna e riporre la piantina nel classico vaso con terriccio.

Sembra incredibile ma per salvare un’orchidea morente basta una sola mossa e questo trucchetto dei vivaisti. Se vogliamo avere un giardino fiorito dalla prossima primavera ecco 3 piante stupende da piantare adesso.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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