Per risparmiare due volte sulle ristrutturazioni con questi criteri serve il mutuo green

Gli interventi edilizi più incoraggiati sono senz’altro quelli in chiave di risparmio energetico come dimostrano gli innumerevoli bonus. Ma pochi sanno che per risparmiare due volte sulle ristrutturazioni con questi criteri serve il mutuo green.

Si tratta di un prodotto finanziario creato appositamente sulla base di un’idea nata a livello di Unione Europea. Le principali banche si sono poi adeguate ed hanno messo a disposizione dei clienti questi mutui particolari.

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Si tratta di soluzioni particolari perché prevedono rate più basse e sono dirette soprattutto a finanziare ristrutturazioni edilizie in chiave di risparmio energetico. In pratica è un ulteriore strumento che vuole indurre i privati a ristrutturare secondo criteri green e che affianca i vari bonus per condizionatori o altri tipi di interventi.

Le condizioni base per il mutuo green

Può ottenerlo chi acquista un immobile in classe energetica A o B oppure si impegna a ristrutturarlo per ottenere un efficientamento energetico di almeno il 30%.

Per risparmiare due volte sulle ristrutturazioni con questi criteri serve il mutuo green

Lo scopo di questo mutuo è favorire gli investimenti in edifici ecologici oppure la riqualificazione del patrimonio edilizio in chiave green. Per questo il prodotto è distribuito dalle banche che hanno aderito allo specifico programma dell’Unione Europea.

La somma massima finanziabile

Tutti questi mutui possono avere tasso fisso o variabile. Cambia la percentuale massima dell’investimento che è finanziabile dalla banca. Per acquisti di abitazioni in classe A o B oppure per ristrutturazioni che raggiungono un efficientamento del 30% si può avere il finanziamento del 100% della spesa.

Se invece l’edificio bio viene costruito a nuovo il mutuo può coprire il 90% della spesa totale.

La documentazione necessaria

Oltre ai tradizionali documenti che si devono produrre per chiedere un finanziamento per il mutuo green servono anche i seguenti elementi. Bisogna presentare certificazioni che attestino il carattere eco compatibile dell’immobile. Inoltre se l’intervento è di ristrutturazione, serve la perizia di un tecnico che confermi il miglioramento energetico di almeno il 30%.

Quale banca scegliere

Molte delle principali banche italiane offrono i mutui green e la scelta a volte si giocherà su piccoli dettagli. Per esempio alcune banche mettono a disposizione del cliente, compreso nel prezzo, il tecnico che possa redigere le certificazioni di cui sopra. È un’ipotesi da valutare con attenzione perché le perizie sull’efficienza energetica costa più di une semplice relazione di conformità catastale sufficiente per un mutuo tradizionale.

Qualche istituto addirittura devolve una certa somma al WWF per ogni mutuo green stipulato. Altre banche offrono sul loro sito un simulatore del mutuo con cui il cliente può calcolare da solo in anticipo la rata e le spese accessorie.

Una volta individuato l’immobile da acquistare o ristrutturare sarà possibile accedere anche al bonus mobili abbinato ai lavori di ristrutturazione. 

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