Per recuperare un prato secco e ingiallito, rigenerarlo e farlo tornare verde e brillante bastano questi rimedi

Le poche piogge estive potrebbero rappresentare un fattore negativo per la vegetazione, causando degrado e un’eccessiva aridità. Questo si ripercuote anche sul nostro giardino, che in questo caso avrà sicuramente bisogno di qualche accortezza in più. Di certo non è uno spettacolo dignitoso vedere le piante e il manto erboso secco e pieno di paglia.

A seconda della grandezza del terreno è infatti indispensabile provvedere a un impianto d’irrigazione o ad altre soluzioni che possano aiutare a mantenere un giardino bello e in salute. Per avere un’immagine d’impatto è importante curare l’erba, anche per dare un ordine generale e un aspetto invidiabile. D’estate, però, non sono poche le insidie da tenere in considerazione e in poco tempo potremmo avere una brutta sorpresa.

Per recuperare un prato secco e ingiallito, rigenerarlo e farlo tornare verde e brillante bastano questi rimedi

Bastano pochi giorni per ritrovare un prato in pessime condizioni e non sempre è possibile rimediare. Se ci accorgiamo in tempo di alcune chiazze gialle o che una parte sta seccando, è il momento di agire. Per non dover recuperare un prato malconcio, dovremmo considerare alcune buone regole da seguire per proteggerlo dal caldo.

Quindi, non dovremo tagliarlo troppo basso, ma mantenerlo intorno ai 5-7 cm, per evitare di surriscaldare il terreno e ricevere meglio i nutrimenti.

Prima del caldo torrido, provvediamo a dare un concime ricco di azoto ma soprattutto di potassio, per dare nuovo vigore e scongiurare malattie fungine. Irrighiamo lontano dalle ore calde, quindi la sera o la mattina presto, così non ci saranno ristagni e l’erba assorbirà meglio l’acqua.

A seconda del tipo di pianta, ci vorrà più o meno acqua, anche in relazione al clima. Inoltre, non sottovalutiamo le minacce di insetti insidiosi che potrebbero distruggere ogni cosa, quindi proteggiamo l’area con prodotti biologici o rimedi naturali idonei alle esigenze.

Consigli per un giardino al top

D’estate non è semplice mantenere un prato perfetto, solo da settembre in poi sarà più facile rigenerarlo, ma se dovessimo notare qualche anomalia, interveniamo con piccole strategie.

Per recuperare un prato secco e ingiallito, dovremo risalire alle cause, quindi se c’è una chiazza potrebbe trattarsi di un’infezione fungina e bisogna combatterla con prodotti specifici.

Dove è troppo secco, dovremo provvedere alla risemina, rastrelliamo la zona, eliminiamo l’erba gialla, rompiamo la parte superiore della terra e seminiamo. A volte, invece, è necessario provvedere “all’arieggiatura”, ovvero tagliare l’erba più corta e concimare, per permettere un rapido assorbimento delle sostanze, poi potremo innaffiare regolarmente.

Solitamente, per rigenerare a dovere il prato è consigliabile non farlo nei periodi estremamente caldi o al contrario molto freddi, per dargli un aspetto perfetto per molti mesi l’anno.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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