Per ortensie sane e rigogliose anche in estate bisogna fare attenzione a questi 3 pericoli capaci di ucciderle in poco tempo

Le ortensie sono tra le piante più apprezzate e diffuse nei giardini e sui balconi. Questo successo è dovuto in parte alla presunta facilità di coltivazione e in parte alla loro bellezza.

In questo periodo di fioritura, poi, si tingeranno di mille colori e diventeranno ancora più belle.

Quando si coltivano le ortensie, sia in piena terra che in vaso, sarà necessario prestare molta attenzione ad alcuni dettagli (consultare qui).

Infatti, nonostante sia una pianta molto rustica, l’ortensia teme molto tre elementi che potrebbero portarla a morte certa.

Tra questi nemici mortali troviamo il sole, la clorosi e il ragnetto rosso. Per ortensie sane e rigogliose anche in estate bisogna fare attenzione a questi 3 pericoli capaci di ucciderle in poco tempo.

Indice dei contenuti

Sole

Come tutti coloro che coltivano ortensie sapranno, al primo posto tra i nemici mortali non potrà che classificarsi il sole. Infatti, i raggi del sole sono in grado di bruciare le foglie e bloccarne la crescita impedendo anche la fioritura della pianta.

Il quantitativo massimo di raggi solari sopportato dalle ortensie è due ore al giorno, purché non si tratti del caldo sole di mezzogiorno.

Per questo motivo, quando si mette a dimora la pianta dovrà scegliersi una posizione in ombra o a mezz’ombra. Stessa regola per quando l’ortensia si coltiva in vaso.

Clorosi

Il secondo nemico mortale dell’ortensia è legato alla mancanza di ferro che causa la clorosi.

La clorosi comporterà una scoloritura delle foglie che tenderanno a diventare molto pallide, se non curata la pianta potrebbe anche morire.

Per evitare di trovarsi in questa situazione è necessario distribuire in aprile, giugno e settembre un prodotto a base di solfato di ferro.

In alternativa utilizzare un concime specifico per ortensie.

Ragnetto rosso

Il terzo nemico mortale delle ortensie, a cui bisogna fare attenzione, è il ragnetto rosso. Questo insetto tenderà a colpire solamente le piante in vaso che si ricopriranno di una ragnatela sottile e invisibile.

Si riconosce perché le foglie appariranno scolorite e ricoperte da questa ragnatela.
L’attacco avverrà, soprattutto, nei confronti delle piante lasciate al sole e con poca acqua a disposizione.

Per salvare l’ortensia allora si dovrà cambiare il modo di curarla. Vaporizzare più volte al giorno la chioma e nei casi più gravi ricorrere ad un acaricida. Ecco perché per ortensie sane e rigogliose anche in estate bisogna fare attenzione a questi 3 pericoli capaci di ucciderle in poco tempo.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te