Per la nostra salute e per ridurre l’inquinamento ecco 5 metodi per evitare lo spreco di cibo in casa 

Lo spreco alimentare è un grosso problema della nostra società. Spesso si buttano via tonnellate di cibo ancora commestibile. Questo spreco dà origine a diverse conseguenze negative. Per prima cosa vi è una maggiore produzione di alimenti vegetali e viene utilizzata, quindi, più terra. Il terreno, che viene coltivato, non è più disponibile per piante animali. Inoltre, se è maggiore il terreno da coltivare e gli animali da allevare, aumenterà anche la quantità di acqua da utilizzare.

Questa catena di conseguenze negative continua con l’uso sempre maggiore di pesticidi chimici, difficili da smaltire. In questo modo aumenterà anche il problema dell’inquinamento, che ricade direttamente sulla nostra salute. Diventa, quindi, estremamente importante essere consapevoli delle nostre azioni. Per la nostra salute e per ridurre l’inquinamento, seguiamo questi 5 consigli per non sprecare il cibo.

Programmiamo i nostri pasti

Per prima cosa facciamo una lista della spesa intelligente. Prima di fiondarci al supermercato e comprare qualsiasi cosa ci sembri interessante, valutiamo esattamente ciò che ci serve. Facciamo un programma della settimana per quanto riguarda i pasti, in modo da non dover rischiare di fare ammuffire qualcosa. Questo specialmente in estate, quando lo spreco aumenta. Non solo ci aiuterà ad evitare di buttare via cibo, ma anche di risparmiare, comprando solo ciò che è necessario.

Cerchiamo sempre di cucinare gli avanzi, utilizzandoli in piatti e ricette alternative. Se proprio non sappiamo cosa reinventarci, possiamo pensare di regalare ciò che non mangiamo a chi ne ha bisogno. Anche ad amici, parenti o vicini di casa, ma assolutamente non buttarlo.

Controlliamo sempre la data di scadenza, perché non sempre indica il momento in cui il cibo va buttato. Infatti, molti alimenti hanno una data che indica che quell’alimento incomincerà a perdere le sue qualità. Ketchup e salse, per esempio, possono essere conservati fino ad un anno dopo la data di scadenza. Lo yogurt può essere mangiato fino a 6 settimane dopo la data, ma non avrà più i fermenti lattici. Quindi, prima di gettare nel cassonetto gli alimenti, facciamo una breve ricerca sulla loro durata.

Per la nostra salute e per ridurre l’inquinamento ecco 5 metodi per evitare lo spreco di cibo in casa

Facciamo un controllo del frigo periodicamente. Pulirlo e dare un’occhiata alla manutenzione, infatti, ci permetterà di conservare meglio il cibo. Evitiamo spiacevoli sorprese, trovando alimenti con muffa a causa della poca igiene del nostro frigo. Inoltre ricordiamoci sempre di controllare le scadenze e mettere quello con la data più vicina davanti. Questo vale sia per frigo che per credenze, in modo da non tralasciare nessun alimento per anni.

Infine, se avanziamo qualcosa al ristorante, chiediamo di portarcelo a casa. All’estero quest’usanza è molto più comune, ma anche in Italia sta prendendo piede. In questo modo eviteremo uno spreco di cui non siamo a conoscenza.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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