Per avere un capo unico e distinguerci davvero in un evento glamour guardiamo questo dettaglio del look della Regina Elisabetta

L’ultima in ordine di tempo è la partecipazione all’inaugurazione della metropolitana a lei dedicata «Elizabeth Line». Con soprabito giallo e tanto di immancabile cappello. C’era anche il Primo Ministro Boris Johnson che proprio non vuole saperne di usare il pettine. Intanto veniamo a lei, la nonnina d’Inghilterra, la Regina Elisabetta II, che storicamente appare con cappottino e cappellino. Sempre dai colori vivacissimi. Un modo forse per distinguersi nelle grosse adunate di massa. Noi italiani, specialisti del gusto e del ben vestire, a primo acchito non daremo un ottimo voto alla mise della Regina Madre. Sebbene ne riconosciamo il taglio sartoriale.

Occhio al cappello

C’è un dettaglio però che può venirci in aiuto per avere un capo unico e che davvero fa la differenza, da capo a piedi. E in Spagna spesso ne fanno uso. Se isoliamo i cappelli della Regina Madre, le decorazioni sono di tutto rispetto. E possiamo imitarle.

Basta comprare un cappello semplice della forma che preferiamo e consegnarlo nelle mani di qualche esperta in decorazioni artigianali. Fiori, tulle, piume, fili di canna, perline. Davvero c’è di tutto e possiamo sbizzarrirci al meglio se passiamo in rassegna tutti i cappelli della Sovrana d’Inghilterra. Pare ne abbia circa 5.000 e, si badi bene, li indossa finché non iniziano a rovinarsi. Dopodiché pare li regali o li metta in vendita a prezzi competitivi.

Per avere un capo unico e distinguerci davvero in un evento glamour guardiamo questo dettaglio del look della Regina Elisabetta

Il bon ton e il galateo, tra l’altro, sembrano essere dalla nostra. Infatti, una donna può indossare un cappello soprattutto nei periodi caldi, all’aperto e di mattina. Tra l’altro possiamo portarlo sempre ed eventualmente, solo per non arrecare danno ai vicini a tavola, lo togliamo solo durante il pranzo.

Non è certo una trovata di cui sentiamo parlare per la prima volta e certamente ne abbiamo visti in giro durante eventi d’eccezione. Però se lavoriamo sulla decorazione, il nostro sarà unico. E il segreto sta nel cercare di ricreare (o prendere spunto) gli orpelli che porta in testa la Regina, cui, siamo pronti a sfidare, pochi pensano. Solitamente l’opinione pubblica si concentra sugli aneddoti della vita reale, i rapporti di famiglia, i contenuti dei pochi discorsi pubblici. Ma uno zoom su quelle decorazioni bizzarre lo fanno in pochi. E a noi non può sfuggire.

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