Oltre al carciofo che potrebbe ridurre il colesterolo cattivo, questo ortaggio di stagione potrebbe regolare la pressione e favorire la digestione

La stagione invernale propone tantissimi ortaggi, protagonisti delle nostre ricette, tanto buoni quanto salutari. Uno di questi è sicuramente il carciofo, il cui basso apporto calorico lo rende indicato per chi segue una dieta ipocalorica.

Infatti, contiene solamente 47 calorie per 100 gr di prodotto, e sarebbe un’ottima fonte di proteine e fibre. Per questo, contribuirebbe a favorire il corretto funzionamento dell’apparato intestinale e l’evacuazione. Inoltre, è ricco di sali minerali, vitamine e antiossidanti che promuoverebbero la salute del cervello, delle ossa e del cuore.

A tal proposito, Humanitas sostiene che il carciofo, grazie alla percentuale di potassio contenuta, favorirebbe la salute cardiovascolare, e promuoverebbe anche la formazione dei globuli rossi grazie ai sali minerali. Inoltre, insieme ad un altro ortaggio, contribuirebbe a ridurre il colesterolo cattivo, anche se sono responsabili di scoregge puzzolenti.

Oltre al carciofo che potrebbe ridurre il colesterolo cattivo grazie alle fibre, alla cinerina e ai sesquiterpeni lattonici contenuti, c’è un altro ortaggio importante. Infatti, non solo il carciofo sarebbe un alleato alla salute del cuore, ma anche un’altra verdura, che utilizziamo soprattutto per le insalate, è davvero preziosa per una serie di benefici.

Il radicchio rosso

Il radicchio rosso appartiene alla famiglia del Cichorium e si contraddistingue per il sapore amaro. Addirittura, rispetto al carciofo, 100 gr di prodotto contengono solamente 13 calorie, poiché il quantitativo di acqua è maggiore. Inoltre, l’acqua e l’elevato contenuto di fibre contribuirebbero a migliorare non solo il transito intestinale, ma anche a depurare il fegato e a favorire la digestione.

Sempre l’elevato apporto di acqua lo rende ottimo per drenare i liquidi in eccesso, ma è il contenuto di importanti sali minerali, tra cui il potassio, ad essere prezioso per la salute cardiovascolare poiché manterrebbe il controllo sulla pressione arteriosa.

Oltre al carciofo che potrebbe ridurre il colesterolo cattivo, questo ortaggio di stagione potrebbe regolare la pressione e favorire la digestione

Oltre nell’insalata, il radicchio rosso può essere consumato attraverso primi piatti, contorni più elaborati e secondi piatti. Esistono tante ricette per esaltare il radicchio e soprattutto per eliminare il retrogusto amarognolo. Le versioni light lo vedono come assoluto protagonista, attraverso una semplice cottura in padella o al forno.

Le versioni più gourmet, invece, lo esaltano attraverso l’unione con altri ingredienti. Per esempio, la lasagna con crema di radicchio rosso, speck e formaggio oppure bucatini con crema di radicchio. Quest’ultimo è un piatto vegetariano e light, che comprende carboidrati e fibre.

Mettiamo a bollire dell’acqua salata, e laviamo e tagliamo un cipollotto da mettere in un padella con un filo d’olio. Rosoliamo e aggiungiamo due mestoli di acqua di cottura della pasta e lasciamo cuocere. Nel frattempo, laviamo il radicchio rosso, tagliamo e aggiungiamo in padella insieme al sale e al pepe.

Aggiungiamo i bucatini in pentola e quando il condimento è cotto a puntino, lo trasferiamo in una ciotola capiente alla quale aggiungiamo anche la panna fresca e frulliamo creando la crema. Scoliamo la pasta e la versiamo nella ciotola e mescoliamo. Chi preferisce può aggiungere delle erbe aromatiche o del pepe nero oppure del formaggio grattugiato.

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