Non tutti sanno che è possibile mangiare questo gustoso alimento senza dover buttar via la crosta

Succede molto spesso che in cucina durante la preparazione o il consumo dei pasti si debba buttar via una buona parte dell’alimento che invece potrebbe essere utilizzato in altro modo.

Infatti in tanti ignorano che c’è un alimento molto gustoso che è possibile mangiare senza dover buttar via la crosta. Stiamo parlando del formaggio e del fatto che tantissimi tolgono la crosta pensando che non sia commestibile.

Non tutti sanno che è possibile mangiare questo gustoso alimento senza dover buttar via la crosta

Non tutti sanno che alcuni formaggi hanno la crosta commestibile. Anche se questa parte esterna si presenta dura o non molto invitante, questo non significa che non sia commestibile.

La premessa importante è che bisogna prestare davvero molta attenzione nel mangiare o meno la crosta. Anche le croste naturali, a volte, possono nascondere insidie come batteri o altro. Molto dipende da vari fattori come il trasporto e il rispetto delle norme igieniche. E non di poca importanza è anche il metodo con cui si conserva il formaggio in casa. Infatti secondo un report dell’EFSA, molti casi di listeriosi sono causati proprio da una conservazione errata del formaggio in casa.

Importante al riguardo sono le indicazioni sulla “edibilità” della crosta riportate sulla confezione. Ad esempio, nel caso del Gorgonzola, il disciplinare impone la dichiarazione di non edibilità, che di fatto vieta di mangiare la crosta.

I vari tipi di crosta

Normalmente la crosta del formaggio si genera durante la conservazione, entrando in contatto con l’aria. Ma la crosta può essere prodotta anche da muffe indotte, cera, pepe, foglie, paglia o altri ingredienti aromatici.

Esistono diversi tipi di crosta di formaggio. La prima che viene in mente è la crosta naturale che viene a formarsi in maniera del tutto naturale grazie ai processi di stagionatura e di conservazione. La temperatura e l’umidità costantemente controllante, fanno si che il formaggio si asciughi naturalmente all’aria formando una crosta.

Un processo che richiede tempo e manodopera. Non a caso, uno dei formaggi Made in Italy più invidiati al mondo, è il Parmigiano,  un capolavoro D.O.P.

Con la cosiddetta “lavata” invece,  come suggerisce la parola stessa, il formaggio viene strofinato all’esterno con soluzioni di acqua e sale che, stagionandosi, produce una crosta dal sapore molto forte e aromatizzato. Famosissimo il Taleggio in tale categoria.

Un altro tipo di crosta è quella fiorita. In questi casi il formaggio viene esposto ad una combinazione di muffe selezionate e edibili, che creano una copertura sul formaggio stesso rendendolo particolare. Tra  formaggi in crosta fiorita troviamo il Brie.

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