Non solo Venezia, ma anche la splendida città dei canali patria del tiramisù che tutto il Mondo ci invidia

Durante la pausa invernale, possiamo finalmente soddisfare il nostro desiderio di evadere almeno per un giorno o due. Dopo due anni così difficili, ce lo siamo sicuramente meritati. Il nostro Paese poi non ci delude di certo in quanto a varietà e quantità di splendide destinazioni a volte a neanche un’ora di macchina. Anche per questo, molti italiani hanno deciso di rimanere quest’anno entro i confini nazionali evitando di viaggiare all’estero in un periodo di grande insicurezza. Fra le mete più ambite ci sono le grandi città, come Milano, Roma, Firenze e Venezia. Ma chi le ha già visitate o viene da queste città stesse ha comunque ancora tanto da scoprire. Oggi, ad esempio, vedremo che non c’è solo Venezia, ma anche la splendida città dei canali patria del tiramisù che tutto il Mondo ci invidia.

Una piccola città ricca di charme vicino a Venezia

Venezia, la Serenissima, viveva soprattutto dei suoi commerci via mare. Eppure anche lei non poteva fare a meno di avere contatti con la terraferma. Un suo avamposto era Treviso, una piccola citta ad appena mezz’ora di distanza a cui è stata sempre legata a doppio filo. Ne richiama anche l’atmosfera grazie ai suoi numerosi canali.

Per carpire il fascino di questo luogo possiamo cominciare con una semplice passeggiata. E se vogliamo arrivare dritti al punto, non possiamo cominciare che dalla Piazza dei Signori, il cuore mondano della città. Qui si teneva il mercato e le discussioni politiche, ed è oggi tenuta con molta cura, anche perché su di esso si affacciano gli edifici più importanti della città. Domina il Palazzo del Podestà con la sua Torre Civica e il Palazzo dei Trecento. Quest’ultimo si riferisce ai 300 membri del consiglio comunale ed è caratterizzato da interni decorati da affreschi del ‘200. Sulla facciata, possiamo ancora notare le tracce del bombardamento che distrusse la città il 7 Aprile del 1944.

Invece, la principale caratteristica della facciata del Palazzo del Podestà sono i suoi mattoni rossi, impilati a partire dal XIII secolo. La Torre Civica è la più alta di Treviso e domina la piazza. Da qui notiamo con chiarezza la via principale della città, che collegava il potere politico a quello religioso conducendo direttamente al Duomo. Si tratta di Via Calmaggiore, che in realtà non è altro che un vicoletto molto caratteristico contornato da portici.

Troviamo ancora tracce dell’antica strada romana negli scantinati del negozio Argenteria Marza, e una riproduzione della famosa Fontana delle tette, nel cortile di Palazzo Zignoli. L’originale era stata realizzata per onorare il nuovo sindaco e per tre giorni zampillava vino rosso da un seno e vino bianco dall’altro.

Non solo Venezia, ma anche la splendida città dei canali patria del tiramisù che tutto il Mondo ci invidia

La vera attrazione di Treviso, quella che attira così tanti visitatori, è la sua rete di canali, circondata dalle antiche cinta murarie. Possiamo ammirare entrambi con una pittoresca passeggiata o un giretto in bicicletta. Ammiriamo gli edifici che si gettano nell’acqua proprio come a Venezia e i suoi tanti ponti, come il Ponte di Dante. Non perdiamoci una visita all’Isola della Peschiera, dove ogni mattina si tiene il mercato del pesce e possiamo ammirare uno degli antichi mulini.

La cucina tipica

Una parte importante del viaggio è l’assaggio e quindi non possiamo lasciare Treviso senza provare i suoi prodotti tipici: il radicchio e il Prosecco. Quello di Valdobbiadene in particolare può essere l’accompagnamento perfetto per un aperitivo a base di rompidigiuno fritti, oppure una umile pasta ai fagioli. La pasta rigorosamente fatta in casa, come gnocchi, tajadèe e bìgoi all’anedra. Proviamo anche la carne di piccione tipica della sopa coada, oppure un piatto a base di pesce d’acqua dolce, come carpe, trote o anguille. Poi, non possiamo certo non provare il tiramisù, dal momento che questo dolce conosciuto in tutto il Mondo sarebbe nato proprio qui, a Treviso.

Approfondimento

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