«Non solo pasta e pizza», le eccellenze italiane da Dubai al Salone del Mobile di Milano con lo chef Alessandro Miceli

Appuntamento con il futuro stasera al Salone del Mobile di Milano. Alessandro Miceli porta il suo talento da Dubai a Milano. Andata e ritorno per lo chef brillante che impara l’arte della cucina nella sua Sicilia. I suoi esordi quando, ancora piccolo, ha necessità di preparare pasti per i genitori che lavorano nei campi. Anni di esperienza, profonda conoscenza della cucina italiana, dei prodotti che il Mondo ci invidia. 29 anni di lavoro in Italia, Inghilterra ed Emirati, dov’è titolare del ristorante «Bella Restaurant & Lounge Dubai». Il suo locale si becca il riconoscimento quale miglior ristorante italiano 2022 di Dubai.

Il format del futuro

Lo scorso novembre Alessandro lancia una novità in quel di Dubai. Porta un NFT (Non Fungible Token, cioè un titolo finanziario costituito da dati digitali archiviati in una blockchain) nell’ambito della ristorazione. E riserva una cena per 30 persone. Dal suo ufficio stampa apprendiamo che «l’NFT di questa experience senza precedenti è stato emesso dall’Italian Wine Crypto Bank, la prima Banca del vino al Mondo. Questa mette insieme pregiati vini italiani e criptovalute. Di base a Hong Kong, con il suo cuore tecnologico a Dubai, la IWCB ha anche lanciato la prima criptovaluta interamente legata al vino».

Creatività e cucina

Il menù della serata NFT al ristorante Bella, del 2 novembre (2021), prevede una creazione dipinta durante la cena dall’artista olandese DamaIn. Tale creazione viene firmata dai protagonisti e «distrutta alla fine della serata, con un flambé fatto di brandy italiano invecchiato 30 anni». Il valore artistico dell’opera e dell’experience si trasferisce agli NFT. I suoi possessori ne beneficiano e possono poi scambiarlo in futuro sul mercato dei collezionisti. Un’avanguardia nel settore food che guarda molto lontano.

«Non solo pasta e pizza», le eccellenze italiane da Dubai al Salone del Mobile di Milano con lo chef Alessandro Miceli

Tale format ha il nome di Dine & Design e viene presentato stasera, per la prima volta in Italia, a Milano. Miceli, in collaborazione con l’architetto Clara Voce, presenta il suo menù ai palati raffinatissimi a partire dalle ore 20. L’obiettivo è fornire al cliente non solo un prodotto di primissima qualità, ma anche un’esperienza unica. Tutta all’insegna della «tracciabilità, della trasparenza e dell’originalità». Parte del progetto Dine & Design consiste nella possibilità «di avere accesso a tutte le informazioni riguardo i piatti proposti tramite una grafica esplicativa che descriverà a tutto tondo il food gustato».

Non solo pasta e pizza, dunque. L’Italia si presenta al Mondo con ulteriori prodotti di primissima qualità e in un modo tutto nuovo e innovativo. Si tratta di un Design comunicativo che si affianca al cibo e che consente al consumatore di conoscere tutto ciò che riguarda quello che sta mangiando. Il tutto attraverso un codice barcode. L’appuntamento di stasera si colloca all’interno dell’Officina Ventura14 Milano Design District. Il contenitore di eventi è curato dalla Simone Micheli Architectural Hero con la partnership di PKF Hospitality Group. Non solo pasta e pizza, le eccellenze dell’ambasciatore del food Miceli, che per passione e con dedizione porta il meglio dell’Italia nella ricchissima e suggestiva Dubai.

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