Non butteremo più i noccioli della frutta estiva grazie al loro riutilizzo nell’orto che favorisce una crescita rigogliosa delle nostre piante

Quando mangiamo la frutta estiva, a pochi di noi viene in mente di conservare i noccioli che troviamo al loro interno.

La prima cosa che pensiamo è buttarli direttamente via ed è un vero peccato, perché con un semplice gesto potremo davvero risparmiare.

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Dopo aver letto questo articolo non butteremo più i noccioli della frutta estiva grazie al loro riutilizzo nell’orto che favorisce una crescita rigogliosa delle nostre piante.

Riutilizzo

Possiamo facilmente trasformare i noccioli della frutta estiva in compost, questo metodo domestico ci permette di ridurre la parte organica dei rifiuti.

Strano pensarlo ma i noccioli della frutta, nonostante siano più duri della verdura e della frutta stessa, con un po’ di attenzione possono essere compostati.

In questo modo arricchiremo il nostro compost, con un semplice gesto le nostre piante cresceranno più rigogliose e diminuirà la quantità dei rifiuti umidi.

Per esempio, sarà sufficiente miscelare insieme nella compostiera i noccioli con gli scarti di frutta e verdura, insieme a del terriccio da mettere nelle piante.

In aggiunta possiamo introdurre nel nostro compost anche i rametti avanzati delle nostre piante aromatiche, la parola d’ordine è non sprecare.

Ma non solo, i noccioli ci possono anche essere utili per la semina, infatti potremo riutilizzarli anche per creare un piccolo orto domestico.

Non butteremo più i noccioli della frutta estiva grazie al loro riutilizzo nell’orto che favorisce una crescita rigogliosa delle nostre piante, perché non provarci?

Creare il compost

Trasformare i rifiuti organici in compost è un’operazione semplice; basta scavare una buca nel terreno del giardino e metterci i rifiuti.

L’unica accortezza che bisogna adottare è rivoltare periodicamente il terreno con i rifiuti, questo perché il processo di decomposizione necessita di ossigeno.

Anche la temperatura incide, infatti il freddo rallenta il processo di decomposizione mentre il caldo lo accelera.

All’incirca il compost dovrebbe essere pronto dopo tre mesi di compostaggio, risultando un ottimo fertilizzante per l’orto, per il giardino e per tutte piante.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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