Nessuno lo avrebbe mai immaginato ma il migliore amaro del mondo è italiano a proviene da questa Regione!

Nessuno lo avrebbe mai immaginato ma il migliore amaro del Mondo è italiano a proviene da questa Regione: la Calabria. È da essa che si originano elisir capaci di conquistare i palati di tutti i Paesi del globo.

Infatti, la Regione italiana ha conquistato premi di elevata statura per la produzione del Jefferson, nonché del Rupes Gold e del Mzero. Ma viene la curiosità di sapere come vengono prodotti questi amari, fonte di orgoglio nazionale.

Ebbene, essi derivano dall’utilizzo di erbe officinali, agrumi, ricette montate ad arte e ricche di originalità. Con questo prodotto di eccellenza, dunque, la Calabria rispolvera le antiche glorie di un territorio antico, parte della Magna Grecia, e riscuote successi inaspettati. Infatti, si tratta di uno dei territori del Sud meno valorizzati e meno battuti dal turismo, nonostante le bellezze naturali che detiene.

Come si caratterizzano gli amari

La produzione di distillati proviene da una tradizione di artigiani che hanno vissuto una graduale ascesa, esportando prima in Italia poi all’estero. La caratteristica dell’amaro calabrese sta nella capacità di riprodurre i sapori della sua terra, derivando da erbe e piante che crescono rigogliose tra Reggio Calabria e la riserva del Fiume Lao, passando dal Tirreno allo Jonio.

Questa produzione, dunque, ha fruttato alla Regione, ben due titoli assoluti. E cioè il World’s Best Herbal e World’s Best Bitter, tributati, rispettivamente, al Rupes Gold e al Mzero Sea Amaro.

Il premio accreditato al Rupes, composto da circa 30 erbe officinali, è dovuto ad un aroma di arancia predominante, in cui la commissione tra il dolce e l’amaro è molto ben concertata. Il prodotto è ottenuto da ingredienti macerati a freddo, secondo una metodologia tutta tradizionale, risalente alla prima metà dell’800.

Il secondo, ossia lo Mzero Sea Amaro, invece, contiene acqua di mare e cedro, che danno vita ad un concentrato di sapore mediterraneo.

Tra i meravigliosi amari calabresi vi è infine il Jefferson, derivante da una ricetta segreta che racchiude in sé ben quattro amari diversi. Anch’esso vincitore del World Liquer Awards, presenta sapore di bergamotto, arance amare e dolci, rosmarino, eucalipto, origano e altre erbe amaricanti.

Molto buono, è anche l’Amaro Scilla, anch’esso dal sapore originale, e fatto di distillati di erbe di vario tipo. A questo seguono, poi, giusto per elencarli, l’Intervallo, l’Amaro Silano, l’Amaro del Capo, tra i più famosi e commercializzati, il Taurus, l’Amaro Manfredi e l’Amaro Aspromonte.

Insomma, nessuno lo avrebbe mai immaginato che il migliore amaro del mondo è italiano a proviene dalla Regione Calabria!

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