Molti li usano per digerire ma in realtà questi piccoli semi profumati agirebbero anche sul colesterolo

Per prevenire le tanto temute malattie cardiache e abbassare il colesterolo cattivo (LDL), bisognerebbe adottare uno stile di vita sano e seguire delle abitudini alimentari corrette. Non basta solo ridurre il sale, lo zucchero o eliminare le bevande alcoliche. Ma è importante seguire una dieta bilanciata, ricca di alimenti dotati di importanti proprietà benefiche.

Sappiamo, quindi, che per rimanere in salute è fondamentale consumare frutta e verdura. Ma non dimentichiamo che la natura ci offre anche molte piante rustiche e spontanee, che sono un vero e proprio toccasana per il nostro organismo. Pensiamo alle erbe aromatiche o a tutte quelle piante utilizzate anche in ambito medico e officinale. Ad esempio, aiuta in caso di depressione e colesterolo alto questa pianta utilizzata per aromatizzare gli alimenti.

Una pianta molto profumata

C’è una pianta in particolare, tanto usata in cucina per il suo sapore fresco e la sua versatilità. Parliamo del finocchietto selvatico, una pianta erbacea che cresce nel bacino del Mediterraneo e che appartiene alla famiglia delle Ombrellifere. Si tratta di un cespuglio che si sviluppa in altezza, molto conosciuto e che, per crescere, non ha bisogno di particolari cure. Si caratterizza per le sue foglie filiformi e per i piccoli fiorellini.

Il suo odore è piuttosto aromatico e intenso, mentre il sapore ricorda quello dell’aneto.

Grazie al loro profumo inconfondibile, i semi di finocchietto sono un alimento molto utilizzato in cucina. Si possono usare per aromatizzare gli insaccati o i formaggi. Ma anche per insaporire risotti, insalate, pane e taralli e dolci.

Molti li usano per digerire ma in realtà questi piccoli semi profumati agirebbero anche sul colesterolo

I semi della pianta di finocchio non sono utilizzati solo in cucina, ma offrono importanti proprietà nutrizionali, utili per il benessere del nostro organismo.

Secondo gli esperti, questi alimenti sarebbero ricchi di vitamine, sali minerali e flavonoidi. Infatti, molti li usano per digerire ma in realtà questi piccoli semi profumati agirebbero anche sul colesterolo.

Tutti sappiamo che il finocchietto selvatico, spesso utilizzato sotto forma di tisana o infuso, favorisce la digestione. Le sue proprietà sarebbero utili anche in caso di bruciore di stomaco, gas intestinali e crampi.

Inoltre, la presenza delle fibre aiuterebbe a regolare l’assorbimento del colesterolo e degli zuccheri nel sangue. Questa importante azione potrebbe prevenire le malattie cardiovascolari e grazie, alla presenza del potassio, mantenere il muscolo cardiaco in salute.

L’assunzione di finocchio potrebbe interferire con l’azione dei alcuni medicinali. Consigliamo sempre di ascoltare il parere del medico.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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