Meglio intestare la nuova auto del figlio al padre o usare la polizza RCA famiglia?

Meglio intestare la nuova auto del figlio al padre?

La polizza RCA obbligatoria per circolare in Italia con ogni veicolo è senza dubbio una delle spese fisse che sostengono le famiglie. Aprire una nuova assicurazione apre a diversi calcoli che devono essere effettuati.  Un figlio che diventa maggiorenne che prende la patente è una costante. Senza dubbio è uno degli eventi a cui ogni famiglia prima o poi sarà chiamata. La nuova auto del figlio e la sua prima assicurazione. Con i prezzi di oggi, si rischia il salasso. Ma la normativa in vigore permette di risparmiare, ma sapendo bene cosa fare.

La nuova auto può essere intestata direttamente al figlio o può diventare la seconda auto intestata al padre o alla madre. Tutto dipende dall’interesse al risparmio di una famiglia. Per esempio esiste la possibilità di utilizzare la polizza famiglia, che però presenta differenze di costo a seconda che l’auto sia intestata al giovane oppure no.

La nuova auto può essere intestata direttamente al figlio

La nuova auto può essere intestata direttamente al figlio – proiezionidiborsa.it

Meglio intestare la nuova auto del figlio ad un genitore per risparmiare il massimo

Per poter utilizzare il proprio veicolo in maniera lecita, serve che questo veicolo sia in possesso di copertura assicurativa. La polizza in questione si chiama RCA. Ed è l’assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi. Il sistema assicurativo italiano è basato sul meccanismo Bonus Malus. Un veicolo la prima volta che viene assicurato entra in classe 14. Ogni anno che passa senza un incidente causato con colpa propria, porta il diretto interessato a guadagnare una classe. Dopo il primo anno si scende in classe 13. Ogni sinistro causato invece fa salire di 2 classi. La classe di merito determina il premio da versare per la copertura assicurativa.

Più alta la classe più si paga di assicurazione. Ma oltre alla classe di merito ciò che incide sul premio sono anche la tipologia di veicolo e la sua cilindrata, oltre all’età del conducente. Chi assicura per la prima volta un veicolo paga di più rispetto a chi invece ha la polizza attiva da anni e senza sinistri. Oggi però assicurare un veicolo la prima volta può essere più vantaggioso. Con la polizza famiglia per esempio, anche l’auto del figlio appena comperata può essere collegata all’auto del padre e godere della medesima classe di merito di quest’ultima. Ma è sempre meglio intestare la nuova auto del figlio al genitore, soprattutto per chi vuole godere del risparmio maggiore.

Come si arriva al premio RCA da versare

Qualsiasi altro veicolo di un nucleo familiare può godere della stessa classe di merito del primo veicolo della famiglia. Per esempio, l’auto di un figlio, appena immatricolata o proveniente da un’altra compagnia di assicurazione, se passata alla compagnia dove è assicurato il veicolo del padre, gode della stessa classe di quest’ultimo. Se in classe uno, diventa classe uno anche la seconda auto del figlio. Naturalmente però, a parità di potenza del veicolo, pagherà sempre di più il figlio.

Sempre meglio intestare la nuova auto del figlio al genitore, soprattutto per chi vuole godere del risparmio maggiore.

Sempre meglio intestare la nuova auto del figlio al genitore, soprattutto per chi vuole godere del risparmio maggiore. – proiezionidiborsa.it

Per età e per anzianità di patente. Sono altri fattori questi che determinano il premio da versare. Evidente che per godere del massimo vantaggio in termini di premio assicurativo, l’intestazione del secondo veicolo anche al padre sarebbe la scelta migliore. Anche se bisogna indicare in sede di stipula della polizza che la guida del veicolo non è esclusiva del genitore, ma è aperta anche all’inesperto figlio.

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