Le quotazioni dell’oro rompono gli indugi e partono al rialzo

Le quotazioni dell’oro rompono gli indugi e partono al rialzo. Nel report precedente (La situazione sull’oro è ancora molto incerta ma lo scenario rialzista rimane quello preferito) avevamo evidenziato come si stessero creando le condizioni macro economiche per un allungo rialzista del metallo prezioso. In particolare, l’aumento dell’inflazione avrebbe potuto portare a un rafforzamento dell’oro. Storicamente, infatti, è ciò che è sempre accaduto, Da notare che fa eccezione a quanto detto  l’andamento osservato dopo la crisi di Lehman&Brothers. In quell’occasione, infatti, il prezzo dell’oro è continuato a salire nonostante l’inflazione fosse arrivata quasi a zero. Il fallimento di Lehman& Brothers, però, è un unicum nella storia che va trattato separatamente e, quindi, fuori statistica.

Le quotazioni dell’oro rompono gli indugi e partono al rialzo: gli obiettivi secondo le indicazioni dell’analisi grafica

L’oro (prezzo in tempo reale) ha chiuso la seduta del 22 ottobre in rialzo dello 0,81% rispetto alla seduta precedente a quota 1.796,3 dollari. La settimana, invece, si è chiusa con un rialzo dell’1,58%.

Time frame giornaliero

Durante la seduta di venerdì 22 ottobre le quotazioni dell’oro hanno decisamente rotto al rialzo la resistenza in area 1.783 dollari. Ci sono, quindi, tutte le condizioni per il raggiungimento del I obiettivo di prezzo in area 1.880,5 dollari. Gli obiettivi a seguire sono quelli indicati nel riquadro rosso con massima estensione in area 2.200 dollari.

I ribassisti, invece, potrebbero riprendere il controllo della tendenza in corso nel caso di una chiusura giornaliera inferiore a 1.783 dollari successivamente confermata da una inferiore a 1.756,5 dollari. In questo caso gli obiettivi sono quelli indicati dalla linea tratteggeta in figura.

oro

Time frame settimanale

Anche sul settimanale si incominciano a intravedere i primi segnali di ripresa, ma la prova del nove si avrà nelle prossime settimane quando le quotazioni dell’oro dovranno vedersela con la resistenza in area 1.824,4 dollari. Questo livello già in passato ha bloccato i rialzisti. Una chiusura settimanale superiore a questo livello, quindi, aprirebbe le porte al raggiungimento del I obiettivo di prezzo in area 1.920,9 dollari. Gli obiettivi a seguire sono in area 2.159,7 dollari (II obiettivo di prezzo) e 2.398,4 dollari (III obiettivo di prezzo).

Solo una chiusura settimanale inferiore a 1.742 dollari metterebbe in crisi lo scenario rialzista con le quotazioni che si dirigerebbero verso gli obiettivi indicati in figura dalla linea tratteggiata rossa.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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