Settimana prossima potrebbe vedere il petrolio ripartire al rialzo

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Dopo i massimi di marzo 2022, le quotazioni del petrolio hanno iniziato una discesa che potrebbe avere trovato il suo punto di arrivo. Tanto che settimana prossima potrebbe vedere il petrolio ripartire al rialzo.

L’evento chiave sarà la riunione dell’OPEC in attesa del quale nel corso della settimana le quotazioni si sono riprese dai minimi in area 75 dollari. Il mercato, infatti,  ha trovato sostegno nella prospettiva che l’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC) e i suoi alleati prendano in considerazione la possibilità di tagliare le quote di produzione tra 500.000 e 1 milione di barili al giorno durante la riunione del 5 ottobre. Tuttavia, qualora dovesse concretizzarsi una recessione a livello mondiale non ci sarebbe taglio che tenga.

Nel corso della seduta di venerdì, invece, il prezzo del petrolio è sceso sulla notizia che secondo un sondaggio Reuters di venerdì, la produzione di petrolio dell’OPEC è aumentata a settembre. In questo modo ha raggiunto il livello più alto dal 2020, superando l’aumento previsto per il mese.

Settimana prossima potrebbe vedere il petrolio ripartire al rialzo: le indicazioni dell’analisi grafica

Il petrolio (prezzo in tempo reale) ha chiuso la seduta del 30 settembre a quota 79,49 dollari, in ribasso del 2,14% rispetto alla seduta precedente. La settimana si è chiusa con un rialzo dello 0,95% rispetto alla chiusura settimanale precedente.

Il tentativo di ripresa di breve termine ha trovato un forte ostacolo in area 81 dollari. Per cui al momento c’è una situazione di fortissima indecisione che potrebbe chiarirsi nel corso della prossima settimana.

Una chiusura giornaliera superiore a 81,81 dollari potrebbe aprire le porte al raggiungimento dell’obiettivo più probabile in area 85,24 dollari. A seguire, poi, gli altri obiettivi indicati dalla linea continua.

Al ribasso, invece, il livello da monitorare con attenzione passa per area 77,77 dollari. Una chiusura sotto questo livello potrebbe aprire le porte a una discesa fino in area 69,4 dollari. A seguire, poi, l’obiettivo successivo potrebbe andare a collocarsi in area 55,86 dollari.

Dopo quattro settimane al ribasso come non si vedevano dal novembre 2021, le quotazioni hanno chiuso la settimana al rialzo. Tuttavia, l’impostazione rimane ancora saldamente ribassista con obiettivo più probabile in area 71,55 dollari (II obiettivo di prezzo). La massima estensione ribassista, poi, potrebbe andare a collocarsi in aera 48 dollari.

Per un’inversione di medio/lungo periodo, invece, si dovrebbe poter attendere una chiusura settimanale superiore a 95,26 dollari. In questo caso nuovi massimi potrebbero essere probabili.

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