L’Agenzia delle Entrate spiega quale causale inserire nel bonifico per ottenere questo bonus

bonifico

Sono frequenti le domande che i contribuenti si pongono circa la corretta compilazione del bonifico da utilizzare per ottenere le detrazioni fiscali. Nella presente guida, i Tecnici di ProiezionidiBorsa mostreranno cosa ha risposto l’Ente in merito ad un quesito sul bonus facciate. Vediamo dunque come l’Agenzia delle Entrate spiega quale causale inserire nel bonifico per ottenere questo bonus.

I chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate

Al fine di ricevere le detrazioni fiscali che comportano i vari bonus relativi alla ristrutturazione e simili, è importante che il contribuente documenti la spesa. In questo iter documentale si pone spesso la questione sulla validità della causale del bonifico.

Come molti sapranno, il bonus facciate rientra tra le iniziative di che ha introdotto l’art. 25 della Legge di Bilancio 2020. Il tema dei dati da inserire in causale è stato già oggetto di interesse die Tecnici di ProiezionidiBorsa che hanno fornito indicazioni sulla compilazione qui. Oggi, una nuova risposta ad un interpello da parte dell’Agenzia delle Entrate fornisce lo spunto per approfondire una questione di grande interesse.

Cosa scrivere nella causale del bonifico per bonus ristrutturazione

Secondo quanto ha chiarito l’Ente ne la Posta di FiscoOggi, le persone fisiche che non hanno reddito di impresa, possono usare specifici modelli di bonifico. In particolare, si tratta dei modelli che banche e Poste utilizzano per l’ecobonus o il bonus ristrutturazione. A questo modello è preferibile aggiungere il riferimento alla legge che istituisce il bonus ossia: art. 1, commi 219-224, della Legge 160/2019. L’Agenzia delle Entrate spiega quale causale inserire nel bonifico per ottenere questo bonus per le facciate. Inoltre ricorda come tale questione fosse stata già risolta  nella risposta 185/2020 e nella circolare 2/2020. è importante riportare tutti i dati che non vadano in alcun modo a pregiudicare l’operazione di ritenuta d’acconto o il beneficio delle detrazione. In questa maniera, il contribuente non dovrebbe avere alcun problema e rientrare tra i beneficiari dell’agevolazione.

Consigliati per te