La crisi del settore bancario americano travolgerà anche Intesa Sanpaolo e Unicredit?

Intesa Sanpaolo e Unicredit subiranno il contraccolpo del fallimento SVB?

La settimana appena conclusasi ha visto il fallimento della Silicon Valley Bank, vittima della politica dei tassi della Federal Reserve. Secondo alcuni esperti l’effetto domino partito con questo fallimento è solo all’inizio e temono che siamo in presenza di una nuova bolla che travolgerà i mercati finanziari. Questo eventuale tracollo avrà ripercussioni anche in Europa? La crisi del settore bancario americano travolgerà anche Intesa Sanpaolo e Unicredit? A queste domande cercheremo di rispondere analizzando i grafici e individuando i livelli critici da monitorare con attenzione.

Perché la crisi di Silicon Valley Bank e le ipotesi di uno dei massimi esperti sui possibili sviluppi

Come riportato da La Repubblica,  Allen Sinai, l’economista che probabilmente ha visto il maggior numero di crisi bancarie, prevede che quello della SVB sia solo l’inizio di una crisi che travolgerà altri istituti bancari, soprattutto piccoli. Come al solito, continua, questa crisi non giunge inattesa, ma aveva già lanciato i suoi primi segnali attraverso i tanti licenziamenti effettuati dalle big del settore tecnologico.

Secondo l’economista la genesi di questa crisi è negli elevati tassi praticati dalle banche centrali che rendono non competitivi le obbligazioni societarie.

In ogni caso, non bisogna cadere nel parallelismo tra Lehman&Brothers e SVB. Quest’ultima, infatti, è solo una piccola realtà regionale e non è per nulla confrontabile con la banca che diede il via alla pesante crisi finanziaria nel 2007/2008.

La crisi del settore bancario americano travolgerà anche Intesa Sanpaolo e Unicredit? Le indicazioni dell’analisi grafica

Il titolo Intesa Sanpaolo (MIL:ISP) ha chiuso la seduta del 10 marzo a 2,482 euro, in ribasso dell’1,96% rispetto alla seduta precedente.

Per la quarta settimana consecutiva le quotazioni non riescono a superare l’ostacolo in area 2,60 €. Un chiaro segnale di debolezza, ma al momento tutti gli indicatori sono ancora al rialzo. Un segnale preoccupante potrebbe arrivare da una chiusura settimanale inferiore a 2,3809 €. In questo caso le quotazioni di Intesa Sanpaolo potrebbero scendere fino in aera 1,93 €.

Indicatori impostati al rialzo sul titolo Intesa Sanpaolo

Indicatori impostati al rialzo sul titolo Intesa Sanpaolo – proiezionidiborsa.it

Il titolo Unicredit (MIL:UCG) ha chiuso la seduta del 10 marzo in ribasso del 3,12% rispetto alla seduta precedente, a quota 18,62 €.

Anche per Unicredit area 20 € sta funzionando da tappo e solo la sua rottura potrebbe spingere le quotazioni al rialzo. Dal punto di vista della tenuta , invece, il supporto importante passa per area 18,016 €. Sotto questo livello potrebbero essere possibili discese fino in area 16,9 €. A seguire, poi, anche area 11 € potrebbe essere un obiettivo.

Indicatori impostati al rialzo sul titolo Unicredit

Indicatori impostati al rialzo sul titolo Unicredit – proiezionidiborsa.it

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