Incredibile ma chi gira in bicicletta rischia fino a 173 euro di multa se compie queste violazioni che pochissimi conoscono

bicicletta elettrica

La bicicletta è un ottimo mezzo per spostarsi nei centri urbani. Chi usa la bicicletta fa bene a sé stesso perché fa del movimento e fa bene all’ambiente perché non inquina. Inoltre il ciclista evita lo stress che comporta stare in mezzo al traffico, cercare parcheggio per delle mezzore, ecc. Ma la bici è un veicolo a tutti gli effetti, per il Codice della Strada e quindi deve sottostare alle regole che vigono sulla strada. Eppure molti ciclisti violano quasi regolarmente alcune norme, alcune di queste considerate erroneamente regolari. Così chi pedala va incontro a multe che possono arrivare fino a 173 euro. E allora andiamo a scoprire alcuni comportamenti che moltissimi fanno con la bici ma che sono vietati.

Non tutte le violazioni al Codice della Strada sono ugualmente gravi. Alcune di queste se commesse possono essere molto pericolose, come per esempio non rispettare un semaforo rosso, oppure non dare la precedenza. Chi commette queste violazioni, mette in pericolo la sua vita e quella altrui.

Altra cosa è invece è, ad esempio, parcheggiare dove non si dovrebbe. Lasciare l’auto sul posto riservato al carico e scarico delle merci potrebbe costituire la violazione di una norma e portare una multa rilevante. Tuttavia quest’azione difficilmente rappresenterà un pericolo per qualcuno.

Incredibile ma chi gira in bicicletta rischia fino a 173 euro di multa se compie queste violazioni che pochissimi conoscono

Spesso un ciclista pensa che la bici non sia pericolosa e alle volte pensa di avere una sorta di immunità usando questo veicolo. Così in strada si vedono ciclisti che passano col rosso, che non rispettano le precedenze e che adottano molti altri comportamenti assolutamente vietati. Può sembrare incredibile ma la stragrande maggioranza dei ciclisti non conosce che alcuni modi di condurre una bicicletta non sono consentiti. Questo perché non conoscono l’articolo 182 del Codice della Strada che appunto norma la condotta del ciclista sulle strade.

La bici è considerata un veicolo, con due o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare e/o con pedalata assistita da motore elettrico. Quindi come tutti gli altri veicoli anche questo deve sottostare alle norme del Codice della Strada. In più il ciclista deve tenere delle regole di comportamento specifiche. Per esempio, capita spesso di vedere due persone su una stessa bicicletta, spesso tra i giovani. Il Codice della Strada vieta questo comportamento, a meno che la bici non sia attrezzata per il trasporto di un’altra persona. Ad esempio, una bicicletta con il seggiolino può trasportare un bambino.

Incredibile ma chi gira in bicicletta portando a spasso il cane sta compiendo una violazione. Non solo al cane non fa bene, ma il CdS vieta espressamente questo comportamento al comma 3 dell’articolo 182.

La conduzione della bicicletta nelle aree pedonali deve seguire delle regole ben precise. Molti ciclisti fanno zig zag tra i pedoni, scansandoli come birilli. Questi conducenti non sanno che una bicicletta deve dare la precedenza a un pedone, se si trovano su un’area pedonale. La violazione di queste norme comporta una sanzione che può arrivare fino a 173 euro.

Lettura consigliata

Attenzione ai grossi guai che si possono avere nel comprare queste biciclette

Consigliati per te