In questa famosa città italiana non si pagherà più l’Iva sugli assorbenti fino al 2022

Considerati un bene di lusso, gli assorbenti sono venduti con l’Iva al 22%. Questa, come tante altre, è una battaglia che da anni viene portata avanti. Senza però alcun risultato, poiché l’Iva sugli assorbenti è ancora presente: la famosa tampon tax.

Gli assorbenti sono tutt’altro che un lusso, e l’Iva su un bene come questo non dovrebbe essere così alta, o meglio, dovrebbe essere pari a zero. E questo non è un sogno lontano, anzi può diventare tranquillamente realtà. In Irlanda, ad esempio, l’aliquota è pari zero, in Spagna al 4%, in Belgio al 6%, in Francia al 5,5% e in Germania al 7%. L’Italia è ancora al 22%. Ma si sa che su molte cose l’Italia arriva in ritardo. Il Parlamento scozzese in merito a ciò ha approvato all’unanimità una legge che impone agli enti locali di garantire l’accesso gratuito ai prodotti per l’igiene femminile.

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In questa famosa città italiana non si pagherà più l’Iva sugli assorbenti fino al 2022

Questo accade a Firenze, nello specifico in ventuno farmacie comunali della città. Infatti, queste potranno vendere i prodotti igienico-sanitari femminili senza l’Iva al 22%. Questa battaglia è stata portata avanti a livello comunale dalla consigliera del Pd Laura Sparavigna, ed ha ottenuto approvazione unanime sia in commissione sia in consiglio comunale.

Ma in Italia sugli assorbenti non ci sono sgravi?

In realtà non è proprio così. Infatti, è possibile acquistare gli assorbenti biodegradabili e compostabili con un’Iva al 5%. Decisione molto lodevole nei confronti dell’ambiente, poco per le donne. Infatti, questa tipologia di assorbenti costa molto di più rispetto ai normali assorbenti. E non sono dei prodotti così diffusi e facilmente reperibili nei grandi supermercati. Gli assorbenti compostabili e biodegradabili rappresentano meno dell’1% del totale (dati Corman del 2019 per l’associazione dei ginecologi Aogoi).

Quindi va bene andare incontro all’ambiente abbassando sull’Iva su un prodotto biodegradabile e compostabile, ma è necessario far si che questo sia ad un prezzo inferiore sul mercato e che sia facile anche da trovare.

Se avete trovato interessante “In questa famosa città italiana non si pagherà più l’Iva sugli assorbenti fino al 2022”, si consiglia la lettura di “Qual è il giusto detergente intimo da usare ogni giorno?”

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