I tagli dei tassi di interesse fanno bene a Wall Street?

I tagli dei tassi di interesse fanno bene a Wall Street-Foto da imagoeconomica

Molti addetti ai lavori in seguito al meeting della FED e alle parole di Powell  hanno iniziato a proiettare almeno 3 tagli dei tassi di interesse nel 2024.  Questo a loro sentire dovrebbe portare a una prima fase dell’anno in discesa e poi a un ulteriore rialzo dei listini azionari. Ma cosa dice la storia?  I tagli dei tassi di interesse fanno bene a Wall Street? Andiamo a vedere cosa è successo nelle serie storiche.

Ciclo economico e Banche centrali

Abbiamo studiato le serie storiche dal 1898 ad oggi e siamo arrivati ad alcune conclusioni. Il ciclo economico passa da fasi di rallentamento/recessioni a fasi di accelerazione/ espansione economica. Nella prima le Banche centrali tagliano i tassi per stimolare la ripresa, nella seconda invece li alzano per mitigare le spire inflazionistiche e mantenerle intorno al 2%. Questo livello viene considerato come ottimale.

Ma quando solitamente è iniziato un ribasso dei mercati azionari? Quando le Banche centrali, dopo aver alzato i tassi, hanno ipotizzato una recessione alle porte e quindi hanno iniziato a tagliare i tassi. Il primo taglio dei tassi solitamente ha fatto iniziare ribassi dei mercati di medio periodo, e ha archiviato il rialzo indicando che un massimo di periodo è stato segnato.  Quando invece le Banche centrali hanno iniziato a proiettare une ripresa dopo una fase di rallentamento/recessione, hanno iniziato ad alzare i tassi. In quel momento il minimo dei mercati probabilmente è stato segnato o si è vicini ad essi. Quindi attenzione! I tagli dei tassi hanno molto spesso fatto iniziare ribassi dei mercati e non rialzi. I rialzi invece hanno fatto iniziare rialzo dei prezzi azionari. Sarà così anche stavolta?

I tagli dei tassi di interesse fanno bene a Wall Street? Cosa ttendere nel breve termine per i mercati azionari

La chiusura della seduta borsistica del giorno 9 gennaio è stata ai seguenti prezzi sui listini analizzati:

Dow Jones

37.305,16

Nasdaq C.

14.813,92

S&P500

4.719,19.

Alla luce di questi prezzi, i nostri calcoli statistici ci fanno proiettare che la tendenza di breve termine  rimarrà rialzista se le chiusure di contrattazione del 12 gennaio dovranno essere superiori ai seguenti livelli:

Dow Jones

37.305,16

Nasdaq C.

14.813,92

S&P500

4.719,19.

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