I suoi semi profumano deliziose carni e gustose minestre e non esiste giardino od orto biologico che non lo comprenda

La coltivazione biologica di piante aromatiche è sempre una scelta geniale. Non solo queste sono ottime da coltivare in vaso e per abbellire il giardino, ma sono anche un ottimo aiuto in cucina. È quanto accade anche per l’anice verde. I suoi semi profumano deliziose carni e gustose minestre e non esiste giardino od orto biologico che non lo comprenda fra le specie coltivate. Ecco quali sono i motivi e i modi per coltivare l’anice e come godere di tutte le sue incredibili proprietà.

Perché coltivare proprio l’anice verde

Questa pianta produce piccoli semi davvero molto utilizzati in cucina. Sono molte le regioni italiane che vantano ottimi dolci profumati all’anice. Ma anche carni, pesce, zuppe o minestre menzionano i semi di anice tra i loro ingredienti. Da essi si ricava un prezioso olio essenziale ricco di proprietà benefiche. I semi di anice sembrerebbero in grado di curare nausee e vomito oppure di favorire la digestione e alleviare tosse e raffreddore. Ottimi anche le tisane e gli infusi ottenuti dai semi. Ma ecco subito come coltivare l’anice verde.

Le cure da dare a questa pianta

I suoi semi profumano deliziose carni e gustose minestre e non esiste giardino od orto biologico che non lo comprenda. Ma come coltivare l’anice verde? Si tratta di una pianta annuale perfettamente resistente anche in caso di temperature molto basse.

Bisogna collocare l’anice a mezz’ombra ed è possibile anche coltivarlo in vaso. Cresce perfettamente se accostato a piante come la salvia o il rosmarino. Non necessita di concimazioni, eccetto quelle necessarie al terreno prima della semina. L’anice predilige infatti terricci concimati o ben compostati (anche organicamente).

Seminare l’anice

Maggio è il mese perfetto per decidere di seminare l’anice. Consigliamo di procedere alla semina a spaglio. Basterà seguire quanto indicato in questo precedente articolo. Sarà fondamentale procedere alla rimozione di tutte le erbe infestanti per garantire una crescita sana della pianta.

Quest’operazione è fondamentale durante il primo periodo di germogliazione dei semi. Per la difesa da afidi e parassiti consigliamo di puntare su rimedi naturali come il macerato di ortica o quello di equiseto. Questo consentirà di non agire con rimedi chimici o troppo aggressivi.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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