I soldi sul libretto postale della pensione rischiano il pignoramento?

È possibile che il libretto sul quale il pensionato riceve mensilmente la propria pensione subisca un pignoramento? Cosa accade quando scatta il recupero crediti alla pensione? Seguendo quanto esprime la normativa al riguardo, i Tecnici di ProiezionidiBorsa spiegano in che misura è possibile che avvenga il pignoramento del  libretto postale.

Cosa succede ai soldi sul libretto postale in caso di pignoramento

Sono molti i pensionati che decidono di ricevere il rateo pensionistico mensile sul proprio libretto postale. Una volta che i soldi sono accreditati su tale strumento finanziario, il titolare può prelevarne la quota che gli occorre recandosi presso un Ufficio Postale. Se, tuttavia, sul pensionato pende l’ammanco legato ad un debito verso terzi, è possibile che egli subisca un’azione di pignoramento.

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In questi casi, dunque, anche i soldi sul libretto postale della pensione rischiano il pignoramento? Ebbene sì, il libretto postale è pignorabile da terzi e tale esercizio può avere delle ricadute negative sul pensionato che subisce l’azione esecutiva. In questi casi, tuttavia, la legge impone delle limitazioni per evitare di azzerare il saldo sul libretto come ci apprestiamo a verificare.

Limiti alla pignorabilità

L’azione esecutiva contro i depositi sul libretto postale può aver luogo entro certi limiti come abbiamo accennato. Al momento della data di notifica, le somme che si possono aggredire sono quelle che eccedono il limite di 1.373,97 euro. Ciò significa che se sul libretto postale è presente un importo inferiore, i terzi non potranno far leva su di esso. Per quanto riguarda l’importo della pensione, invece, questa risulta aggredibile dai creditori nella misura di un un quinto dal momento in cui si riceve l’accredito. Questo è quanto stabilisce l’art- 545 del codice di procedura civile. A titolo di esempio, dunque, il pensionato che riceve una pensione mensile di 1.000 euro, riceverà un pignoramento massimo mensile di 200 euro.

A questo limite, poi, se ne aggiunge un altro legato alla impignorabilità in base alla quota di sopravvivenza. Per sapere a quanto corrisponde tale quota, è possibile consultare l’approfondimento dedicato qui. Ecco, dunque, quando i soldi sul libretto postale della pensione rischiano il pignoramento.

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