I farmaci da non assumere perché hanno più rischi per la nostra salute che benefici

Molti di noi tendono ad assumere farmaci anche senza la prescrizione ed il consiglio del medico. Questo è un grave errore che potrebbe costare anche molto caro. Infatti, spesso l’assunzione di quel farmaco, può rivelarsi più dannosa che utile.
In questo articolo spieghiamo quali sono i farmaci da non assumere perché hanno più rischi per la nostra salute che benefici.
Ogni anno viene pubblicata, la lista nera dei farmaci da non assumere, da parte dell’ Ong francese Prescrire.
Prescrire è un’associazione indipendente che opera dal 2010 e analizza anche il rischio-beneficio dei medicinali venduti nella Comunità Europea. Ogni anno pubblica una lista aggiornata dei farmaci che sarebbe meglio evitare, perché secondo i loro studi gli svantaggi superano gli effetti positivi.
La valutazione viene eseguita con una procedura rigorosa e attraverso delle ricerche documentate.
Ma Prescrire non si limita solo a questo, perché quando si presenta la bocciatura di un farmaco, viene indicata dai medici una terapia alternativa efficace, e con pochi rischi per la salute.

Ecco i farmaci da non assumere perché hanno più rischi per la nostra salute che benefici

Tra i tanti farmaci sconsigliati in uno studio recente, ne citiamo alcuni:

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Spirulina

Sedativi della tosse

I farmaci come il Muxol il cui principio attivo è l’ambroxol, e il Bisolvon con la bromexina.
I mucolitici per la tosse potrebbero creare un effetto placebo e procurare reazioni anafilattiche gravi e a volte pericolose per la vita, come l’eritema polimorfico.

Antinfiammatori non steroidei

Il diclofenac, ossia il Voltaren, per via orale comporterebbe un aumento dei rischi cardiovascolari, come l’infarto del miocardio e l’insufficienza cardiaca.

I decongestionanti orali e nasali

L’efedrina, l’ossimetazolina, la nafazolina, la pseudoefedrina, il tuaminoeptano sono vasocostrittori e potrebbero comportare gravi disturbi cardiovascolari, a volte anche fatali e a colite ischemica.

Mucolitici

Il mannitolo per inalazione ( Bronchitol ) a fini mucolitici, sarebbe controindicato nei casi di fibrosi cistica e potrebbe comportare broncospasmo e emottisi.

Oppioidi

La folcodina come il Biocaliptol o altro, è un oppioide e serve a trattare la tosse.
Il suo utilizzo potrebbe portare ad un rischio di sensibilizzazione al curaro, utilizzato in anestesia generale.

Per i farmaci contro l’aumento di peso come lo Xenical, si consiglia invece di evitarne l’uso e si raccomanda di cambiare stile di vita effettuando attività fisica, dieta e supporto psicologico.

Questi farmaci, secondo gli studi dell’associazione,  risultano avere una modesta e temporanea efficacia.

I farmaci per i crampi possono causare diarrea, mal di stomaco, foto dermatiti e convulsioni. Sono genotossici e teratogeni, potrebbero danneggiare il feto e causare aborto spontaneo.

Alcuni trattamenti contro l’osteoporosi, non dovrebbero essere effettuati. Citiamo il ranelatio di stronzio ( Protelos ). Potrebbe causare problemi neurologici e cardiovascolari.

Ci siamo limitati a riportare la notizia e ora vedremo se ci saranno sviluppi in seguito a questi studi e se qualche ente di controllo confermerà o meno queste ipotesi.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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