Come fare per capire quanto vale un filo di perle prima di disfarsene

Non tutti sanno che ci sono dei parametri di valutazione per stabilire quanto possono valere le nostre perle. Alcuni elementi possono essere confermati da occhi esperti oppure no, quindi per capire quanto vale un filo di perle prima di disfarsene, è bene chiedere conferma ad un gioielliere.

Se si è interessati a questo argomento, ecco una curiosità  che molti non conoscono: Quando si possono regalare le perle? Ecco i segreti

Un gioiello d’altri tempi sempre di moda ed elegante che può nascondere un piccolo tesoro

Esistono alcuni tipi di perle che apparentemente sembrerebbero di bigiotteria, ma osservate da vicino, non hanno nulla a che vedere con oggetti economici.

La perla si forma all’interno di una conchiglia per l’intrusione di un parassita o pezzi di conchiglie che si intrufolano nelle cavità parallele. Il mollusco all’interno ricopre questo corpo estraneo come difesa per evitare irritazioni.

Una delle differenze principali da capire per sapere se si hanno a disposizione delle perle di valore, è quella tra acqua dolce e acqua salata. La differenza è sostanziale, in quanto nel primo caso, la formazione della perla avviene nel letto di un fiume all’interno di una cozza. Il secondo caso, quello che conoscono un po’ tutti, è quando la perla si forma all’interno dell’ostrica in mare salato.

Queste differenze si notano soprattutto nell’aspetto della perla. Le perle di acqua salata sono sferiche e in alcuni casi perfette. Mentre quelle di acqua dolce sono grumose e quasi sempre a forma di “patata”. Dopo aver capito ad occhio quale tipo di perle si possiede, o meglio se c’è una certificazione che ne attesti il valore, possiamo procedere nella valutazione.

Come fare per capire quanto vale un filo di perle prima di disfarsene

Ci sono alcuni elementi indispensabili per una corretta valutazione delle perle. Dopo aver capito se sono di acqua dolce o salata, bisogna prestare attenzione ad altre caratteristiche che possono aiutare a comprendere la qualità delle perle.

La forma è senza dubbio uno degli elementi principali. Come detto precedentemente, le perle di forma sferica perfetta o quasi, hanno senza dubbio maggior valore rispetto a quelle ovali, a goccia, a bottone, barocca e così via.

Il colore è un altro elemento che occorre per una giusta valutazione. Le perle hanno un colore di fondo e di superficie che le caratterizza. Bisogna cercare di osservarle con una luce fredda su uno sfondo bianco per poterne capire il colore.

Le perle più ricercate e disponibili sul mercato sono senza dubbio quelle giapponesi di Akoya. Sono una delle migliori categorie per la loro forma sferica e per la loro iridescenza.

Anche le perle nere di Tahiti sono molto famose. Prodotte da un’ostrica molto delicata e difficile da coltivare, rende queste perle particolarmente uniche e pregiate. Oltre al colore nero, si possono trovare in grigio, in verde verde, in viola, in rosso e in blu.

Altro strumento di valutazione è il diametro della perla. Le perle hanno una dimensione che può essere misurata con un calibro in millimetri. Le perle di grandezza maggiore hanno più valore delle perle piccole.

Inoltre, ci sono altre differenze che un occhio poco esperto non nota. Un insieme di fattori visivi tra cui dispersione, rifrazione, riflessione, interferenza e diffusione della luce. Questi elementi sono determinati dalla composizione della perla, dal carbonato di calcio fino ad arrivare alla perlagione.

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