I codici che devi assolutamente conoscere se aspetti un bonifico

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Il bonifico è uno dei sistemi di pagamento più semplici ed economici. Consente infatti di trasferire qualsiasi somma di denaro da un conto corrente ad un altro in tempi molto rapidi. E’ un sistema di pagamento tracciato che quindi evita le sanzioni, anche salatissime, che invece rischiamo con altri metodi. Per sapere quali multe rischi maneggiando contanti puoi leggere un nostro approfondimento in merito.

Chi attende un pagamento però, potrebbe volere una conferma della sua esecuzione. Oppure chi riceve pagamenti dall’estero potrebbe aver bisogno di conoscere l’importo del bonifico nella valuta originale. O ancora, potremmo necessitare della conferma in merito ad un bonifico in ritardo. Qualunque sia il motivo, è possibile individuare un bonifico in qualsiasi momento con una semplice ricerca. Vediamo allora quali sono i codici che devi assolutamente conoscere se aspetti un bonifico.

CRO e TRN sono la stessa cosa?

CRO e TRN sono due codici che le banche assegnano ad ogni bonifico ed indicano sulle contabili. Con questi codici qualsiasi banca può facilmente risalire al relativo bonifico. Il nostro istituto potrà spiegarci, quindi, perché un bonifico non arriva, oppure può accreditare un trasferimento in attesa per un errore formale. Sono proprio CRO e TRN i codici che devi assolutamente conoscere se aspetti un bonifico.

Scopriamo le differenze tra i due e quando è necessario usarli. CRO e TRN sono in effetti la stessa cosa: il primo è un codice di 11 cifre usato per moltissimi anni in Italia. Con l’introduzione del circuito europeo SEPA, il Transation Reference Number ha sostituito il CRO. Quest’ultimo però è ancora attuale: lo troviamo all’interno dei 30 caratteri che compongono il TRN. Funziona in maniera analoga ai numeri telefonici internazionali: il TRN contiene anche il prefisso, ma il vero numero è ancora il CRO.

I codici che devi assolutamente conoscere se aspetti un bonifico

Il CRO è un numero univoco di 11 cifre che identifica i singoli bonifici ed il nominativo di chi ha eseguito il pagamento. Il TRN è diffuso nel nostro Paese dal 2016. Esso ha le stesse funzioni del CRO ma segue regole europee. Le banche dell’intero continente possono scambiarsi importanti informazioni e gestire nella massima sicurezza trasferimenti da uno Stato all’altro. Entrambi i codici consentono agli istituti bancari un monitoraggio puntale di tutti i trasferimenti e le banche sono obbligate ad inserirli nelle contabili di bonifico. Utilizzare questa tecnologia è semplicissimo. Se abbiamo bisogno di informazioni su un bonifico che tarda ad arrivare ci basterà chiedere uno dei due codici a chi ci deve inviare i soldi. Con quel codice poi, la nostra banca potrà confermarci o meno l’esecuzione del bonifico.

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