Ecco quando il sonno potrebbe provocare aterosclerosi, ictus e malattie cardiovascolari a chiunque

Il cattivo sonno può danneggiare la salute molto più di quanto si possa immaginare. Continue notti agitate non portano solamente stanchezza, scarsa capacità di concentrazione, svogliatezza e stress, ma inducono anche a patologie ben più gravi. Uno studio dell’Università di Berkeley in California, ha scoperto che dormire male può causare gravi problemi di salute. Ecco quando il sonno potrebbe provocare aterosclerosi, ictus e malattie cardiovascolari a chiunque. Tra l’altro il peperoncino è un ottimo alimento per prevenire queste patologie. Infatti, aumentano i rischi di morte, ictus e infarto senza consumo regolare di questo frutto.

Ma cosa significa dormire male? Significa non avere un sonno profondo sufficientemente lungo, dormire a pezzi con vari risvegli. Inoltre, dorme male chi dorme meno di 5 o 6 ore al giorno. La domanda non è superflua perché molti dei pazienti sottoposti all’esperimento, non sono stati attendibili riguardo la descrizione delle loro qualità del sonno. Pensavano di dormire bene ed invece è risultato che avessero un cattivo sonno.

Ecco quando il sonno potrebbe provocare aterosclerosi, ictus e malattie cardiovascolari a chiunque

Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Plos Biology, ha sottoposto all’analisi del sonno alcune persone. Attraverso una serie di strumenti gli scienziati hanno monitorato la loro qualità del sonno per varie notti. Contemporaneamente i ricercatori hanno misurato il livello di globuli bianchi nel sangue, in particolare dei neutrofili e dei monociti. Perché il livello dei globuli bianchi? Perché sono un indice affidabile di infiammazioni nell’organismo.

Dagli esami è emerso che un sonno disturbato porta all’innalzamento del livello dei globuli bianchi, in particolare dei neutrofili. Inoltre favorisce il fenomeno dell’innalzamento del calcio nelle arterie coronarie, segnale di una aterosclerosi in atto. L’aterosclerosi è una malattia degenerativa che attacca le arterie di medie e grandi dimensioni. Questa crea delle placche all’interno delle arterie, indurendole e riducendo lo spazio di transito per il sangue. Da non confondere con l’arteriosclerosi, che colpisce, invece, le piccole arterie.

Mai sottovalutare questo aspetto

In conclusione, un sonno disturbato favorisce l’aumento dei globuli bianchi nel sangue, in particolare dei neutrofili, che a loro volta provocano l’aterosclerosi. L’ostruzione delle arterie provoca le malattie cardiovascolari e può favorire l’ictus cerebrale. Lo studio si conclude affermando che un buon sonno riduce il rischio di infiammazioni e di conseguenza l’impatto sull’aterosclerosi e sulle conseguenti malattie cardiovascolari. Avere un sonno regolare è quindi non un lusso ma una priorità per la salute.

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