Ecco qual è il comportamento che ci rende meno attraenti agli occhi degli altri

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È incredibile, ma tutto ciò che pensiamo possa essere inarrivabile immediatamente ci attrae in una maniera inspiegabile. Questo perché la nostra mente non accetta l’idea di avere un limite alla propria libertà.

Ed ecco perché, quando una persona è sfuggente e non ci dà certezze, invece di attivare un istinto di autoconservazione e rispetto per noi stessi, ne veniamo inevitabilmente più attratti. Tutto ciò che è sfuggente e non può essere posseduto, ci attrae quasi magneticamente. Ma come esistono atteggiamenti attraenti, esistono altrettanti atteggiamenti che non ci rendono affatto desiderevoli.

Ecco qual è il comportamento che ci rende meno attraenti agli occhi degli altri

Dedurre quale sia il comportamento di cui stiamo parlando è molto semplice. Sembra, infatti, che essere eccessivamente permissivi e disponibili ci renda meno attraenti agli occhi degli altri.

Essere persone troppo accondiscendenti e passivi, è sicuramente sinonimo di bontà d’animo, ma non fa davvero bene a noi stessi. Il motivo è semplice, si finisce per compiacere gli altri più che se stessi per la paura di essere “sostituiti” da qualcun altro o di rimanere soli.

Ma è risaputo, le troppe attenzioni, se soffocanti, non fanno bene a nessuno. Come il famoso esempio della piantina da innaffiare. Darle acqua è necessario, ma se diamo a una piantina troppa acqua, finiremo inevitabilmente per soffocarla e ucciderla.

Quali sono i rischi dell’essere troppo disponibili con gli altri

Essere eccessivamente disponibili, ci introduce in un’ottica di “amicizia”, che potrebbe allontanare da noi la persona a cui siamo interessati o farci vedere solo come dei buoni amici. Essere totalmente chiari, inoltre, fa sì che l’altra persona non abbia più niente da scoprire in noi, rendendo un rapporto statico e di poco interesse.

Lo psicologo statunitense Robert Cialdini ha elaborato una spiegazione molto valida e una sorta di risoluzione che si basa sullo “scarcity principle”. Questo principio è usato anche nel mondo del marketing, quando si propone al pubblico la così detta offerta lampo, ossia quell’occasione imperdibile che dura, però, poco tempo e di cui approfittarne subito.

Stessa cosa avviene con le persone. Essere meno disponibili non significa necessariamente essere ineducati, egocentrici, o disinteressati. Potrebbe semplicemente essere un modo, infatti, per ristabilire agli occhi degli altri il valore che pensiamo di avere. Se la nostra disponibilità ha fatto sì che perdessimo di valore e importanza per gli altri, mostrarsi meno disponibili non farà altro che renderci meno alla portata di tutti.

Darsi un valore e cercare di mantenerlo non è di certo sbagliato, entro i limiti della buona convivenza. Serve di certo per sentirci meglio con noi stessi. Ecco svelato, dunque, qual è il comportamento che ci rende meno attraenti agli occhi degli altri e la strategia migliore secondo la psicologia per uscire fuori dalle trappole sociali.

Se cerchiamo altri consigli o idee per prenderci cura di noi, consigliamo di leggere questa sfida di salute mentale per 30 giorni.

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