Ecco perché molti stanno facendo la donazione della casa per metà per non perdere il bonus

L’Agenzia delle Entrate risolve un quesito molto interessante, in ordine all’agevolazione sull’acquisto prima casa, fornendo una risposta ad un interpello posto da un contribuente.  ProiezionidiBorsa, illustra, in pochi minuti di lettura, la risposta n. 228 fornita dall’Agenzia delle Entrate il 2 aprile 2021.

In particolare, una donazione ricevuta per metà non fa perdere la possibilità di fruire nuovamente del bonus prima casa, ad un’unica condizione. Ecco perché molti stanno facendo la donazione della casa per metà per non perdere il bonus. Vediamo di seguito di cosa si tratta.

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Il contribuente espone che nel 2003 ha acquistato un immobile ad uso abitativo. Per il 50% a titolo gratuito, per donazione paterna e per l’altro 50% a titolo oneroso dallo zio. In tale occasione, ha beneficiato del bonus per l’acquisto prima casa.

Successivamente, nel 2020, dopo essersi trasferito in altro Comune, ha acquistato un altro immobile ad uso abitativo, fruendo delle medesime agevolazioni. Ma si impegnava, nell’atto di compravendita, a vendere l’immobile, preposseduto entro un anno dall’acquisto.

Cosa fare per non perdere il bonus?

Pertanto, il contribuente chiede se, entro il suddetto termine, possa alienare soltanto la parte acquistata a titolo oneroso, conservando la proprietà donatagli dal papà. Chiede inoltre se la parte acquistata a titolo oneroso, possa essere oggetto di donazione. L’Agenzia delle Entrate afferma che il contribuente può fruire del bonus, purché alieni l’altro immobile preposseduto.

Pertanto, si può fruire delle agevolazioni sulla prima casa, nei trasferimenti di case per abitazione, anche derivanti da donazione. A condizione però che ci si impegni ad alienare entro l’anno l’immobile. Tale principio si applica anche a favore del richiedente, ovvero anche nell’ipotesi in cui la casa sia stata ricevuta in donazione per metà e metà a titolo gratuito. Ciò che rileva è che l’istante, si impegni a vendere, entro l’anno, il 50% dell’immobile acquistato a titolo oneroso.

Ecco perché molti stanno facendo la donazione della casa per metà per non perdere il bonus

Quindi, per non perdere l’agevolazione, sarà necessario alienare, entro l’anno dall’acquisto, l’immobile acquistato in precedenza a titolo oneroso. Inoltre, sarà valida anche l’alienazione a titolo gratuito, purché avvenga entro l’anno, e purché riguardi il 50% acquistato a titolo oneroso. Ecco perché molti stanno facendo la donazione della casa per metà per non perdere il bonus. Ad ogni modo, attesa la sospensione dei termini per l’agevolazione “prima casa” fino al 31 dicembre 2021, per il contribuente i termini decorreranno dall’1.1.2022.

Approfondimento

In arrivo l’agevolazione per non perdere il bonus prima casa 

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