Ecco perché molte persone stanno mettendo l’ovatta nell’aspirapolvere prima delle pulizie

Oltre ad avere una casa linda e pulita, una prerogativa di molte persone è anche quella di avere gli ambienti profumati. Per assolvere a questa necessità, possiamo ad esempio comprare dei prodotti specifici, oppure creare dei profumatori fai da te. Ma esistono alcuni rimedi davvero astuti e che ci permetteranno di avere la casa profumata senza tanti sforzi. Questi consistono praticamente nel trasformare l’aspirapolvere in una sorta di deodorante per ambienti. Per fare ciò, bisogna però fare una netta distinzione fra i dispositivi con il serbatoio e quelli con il sacchetto interno.

Aspirapolvere con serbatoio

Chi possiede i dispositivi di ultima generazione, quindi con il serbatoio, può tentare di profumare gli ambienti in due modi. Se il serbatoio è ad aria, ad esempio, basterà spruzzare al suo interno un po’ di profumo. Se il serbatoio, invece, è ad acqua, possiamo aggiungere qualche goccia di olio essenziale. In entrambi i casi, dopo ogni utilizzo, è necessario lavarli ed asciugarli per bene, per evitare che vi rimangano eventuali residui.
L’approccio è ben diverso nel caso in cui dovessimo possedere un’aspirapolvere con sacchetto interno.

Aspirapolvere con sacchetto

Se utilizziamo questi dispositivi abbiamo diverse soluzioni che possiamo adottare. Una delle più utilizzate consiste nel far essiccare, vicino ad una fonte di calore, alcune bucce di agrumi, come mandarini, clementine, arance o limoni.
Quindi possiamo posizionarle, ad esempio, sul termosifone acceso; oppure ai bordi del caminetto, vicino ad una stufa o all’aria aperta. Una volta essiccate, possiamo inserirle direttamente nel sacchetto dell’aspirapolvere e percepire il loro aroma durante, e dopo, le pulizie.
Con lo stesso procedimento potremmo inserire, ad esempio, dei fiori essiccati; oppure dei rametti di lavanda, o di alcune piante aromatiche come rosmarino, menta o alloro.
In questo modo eviteremo anche la diffusione di cattivi odori provenienti dall’aspirapolvere che, dopo svariati utilizzi, tende ad emanarne già di per sé.

Ecco perché molte persone stanno mettendo l’ovatta nell’aspirapolvere prima delle pulizie

Un altro trucchetto molto ingegnoso potrebbe essere quello di utilizzare dei dischetti di cotone o i classici batuffoli di ovatta. Questi ultimi, una volta imbevuti leggermente con 7 gocce di olio essenziale ed inseriti nel sacchetto, emaneranno un profumo davvero eccezionale.
Tuttavia, per non compromettere l’integrità dell’aspirapolvere, è importante inserire l’ovatta manualmente e non aspirarla. Anche qui, possiamo davvero sbizzarrirci con le fragranze, optando per oli essenziali estratti da fiori, agrumi, o erbe aromatiche. Quindi, ecco perché molte persone stanno mettendo l’ovatta nell’aspirapolvere.

Un ultimo consiglio

Oltre a queste strategie, per profumare l’aspirapolvere molti utilizzano anche altri prodotti, come ad esempio il bicarbonato. Quest’ultimo, come ben sappiamo, è ottimo per assorbire gli odori e basterà soltanto spolverarlo sul pavimento ed aspirarlo.
Sfruttando lo stesso procedimento, molti utilizzano anche il borotalco. In questo caso, però, bisognerebbe fare molta attenzione perché la polvere di cui è costituito il borotalco è molto sottile.
Ciò potrebbe, quindi, non solo dar fastidio alle nostre vie respiratorie, ma provocare danni anche all’aspirapolvere. Infatti, questo elettrodomestico non è progettato per aspirare polveri troppo sottili e potrebbe intasarsi molto facilmente.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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