Dopo la successione gli eredi possono evitare di pagare multe e sanzioni del Codice della Strada notificate al defunto facendo valere questo diritto

Si è parlato più volte di come il Codice della Strada sanzioni gli automobilisti quando violano le sue regole. Le sanzioni sono progressivamente più severe quanto più il comportamento dei conducenti sia pericoloso. Il Codice della Strada, infatti, vuole tutelare prima di tutto la salute e la sicurezza degli utenti della strada. In secondo luogo l’ordinato e regolare andamento del traffico. Per questo, prevede grosse sanzioni per chi viola le sue disposizioni.

Abbiamo visto come la Pubblica Amministrazione si serva anche di dispositivi tecnologici per accertare le violazioni del Codice della Strada. Di recente abbiamo parlato delle multe per passaggio con il semaforo rosso, oppure quelle inflitte per eccesso di velocità. In entrambi i casi, l’Amministrazione utilizza dispositivi automatizzati quali T-red e autovelox.

Dopo la successione gli eredi possono evitare di pagare multe e sanzioni del Codice della Strada notificate al defunto facendo valere questo diritto

L’articolo 201 del Codice della Strada disciplina gli obblighi di notifica dell’Amministrazione verso i conducenti dei veicoli per le loro violazioni. La norma prevede che qualora l’Amministrazione non possa contestare immediatamente la violazione, il verbale va notificato all’interessato entro 90 giorni. Il verbale deve contenere gli estremi precisi e dettagliati della violazione e i motivi per cui era impossibile contestare la violazione immediatamente.

Quando il trasgressore non sia identificabile, l’Amministrazione deve notificare il verbale ai soggetti dell’articolo 196. In particolare, ai soggetti che risultino dall’archivio nazionale dei veicoli e dal P.R.A. alla data dell’accertamento dell’infrazione. Sul punto è molto interessante una recente sentenza della Cassazione, numero 12705 del 21 aprile del 2022. I giudici spiegano che dopo la successione gli eredi possono evitare di pagare multe e sanzioni notificate al defunto facendo caso ad un importante particolare.

Gli obblighi di notifica del Codice della Strada

Infatti, la Cassazione spiega che dopo la successione i beni del defunto passano agli eredi, tra questi beni passano anche i veicoli. È possibile che dal P.R.A. emerga che a commettere una certa infrazione del Codice della Strada sia stato un soggetto già deceduto. In particolare, scomparso prima della data di rilevazione dell’infrazione.

La Cassazione spiega che, in questo caso, perché le sanzioni e le multe siano legittime l’Amministrazione deve notificare i verbali agli eredi. Infatti, sono loro i proprietari, cioè i responsabili, dei veicoli. Se l’Amministrazione notificasse i verbali al defunto questi sarebbero illegittimi e, quindi, il giudice potrebbe facilmente annullarli.

Approfondimento

Il Codice della Strada sanziona con revoca della patente e multa fino a 3.382 euro il conducente che commette questa infrazione almeno due volte

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