Dal 2022 scattano multe di oltre 2.500 euro dall’Agenzia delle Entrate per chi acquista o vende questi prodotti 

Il 2022 si presenta come l’anno dei cambiamenti nelle abitudini di tantissime famiglie italiane. A partire dall’utilizzo dei contanti, in quanto dal primo gennaio perché non potremo più pagare in contanti molte cose. Ma le novità per questo nuovo anno sembrano non finire. In quanto dal 2022 scattano multe di oltre 2.500 euro dall’Agenzia delle Entrate per chi acquista o vende questi prodotti. In particolare arrivano multe che vanno da 2.500 euro a 25.000.

Questo, infatti, determinerà un cambiamento di abitudini di quanti, non avendo tanto tempo, utilizzano prodotti monouso come piatti, posate o contenitori in plastica. Pertanto sarà bene non farsi trovare impreparati. Si attendeva da tempo ed è arrivato, il decreto attuativo della Direttiva europea sulla vendita e consumo di plastica. Ovvero il Decreto Legislativo n.196/2021 dell’8 novembre 2021 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 30 novembre ed entrerà in vigore dal 14 gennaio 2022. Il Decreto attua la direttiva europea 2019/904/Ce e si applica ai prodotti in plastica monouso, agli attrezzi da pesca contenenti plastica e ai prodotti in plastica oxo-degradabile.

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Lo scopo del Decreto

Lo scopo del legislatore è quello di prevenire e ridurre l’impatto di determinati prodotti di plastica sull’ambiente e sulla salute umana. Nonché quello di promuovere il passaggio verso un’economia con modelli innovativi e sostenibili, contribuendo a ridurre la produzione di rifiuti e promuovendo comportamenti responsabili.

Inoltre il decreto contiene misure finalizzate a promuovere l’utilizzo di plastica riciclata idonea al diretto contatto alimentare. Inoltre è previsto, al fine di promuovere l’acquisto e l’utilizzo di materiali alternativi a quelli in plastica monouso, un contributo, sotto forma di credito d’imposta. Ovvero per tutte le imprese che acquistano e utilizzano prodotti elencati nel Decreto, che sono riutilizzabili o realizzati in materiale biodegradabile e/o compostabile. Il contributo è previsto nella misura del 20% delle spese sostenute e documentate per un massimo annuale di 10.000 euro, per gli anni 2022-2023- 2024.

Dal 2022 scattano multe di oltre 2.500 euro dall’Agenzia delle Entrate per chi acquista o vende questi prodotti

Nel decreto inoltre si legge che, all’art. 5, che è vietata la vendita o la messa a disposizione dei prodotti di plastica monouso, come piatti, posate, cannucce. L’immissione sul mercato è ammessa soltanto fino all’esaurimento delle scorte. Ciò a condizione che si possa dimostrare l’immissione sul mercato prima del 14 gennaio 2022. Sono previste sanzioni elevate per chiunque violerà tali disposizioni.

In particolare all’art. 7 del Decreto, si prevede che chiunque immetta sul mercato tali prodotti, si vedrà applicata una sanzione pecuniaria da 2.500,00 a 25.000,00 euro. Inoltre la multa potrà essere aumentata fino al doppio del massimo qualora sia immesso sul mercato un quantitativo di prodotti del valore superiore al 10% del fatturato del trasgressore.

Pertanto anche gli esercenti attività dovranno inevitabilmente adeguarsi, utilizzando solo prodotti diversi dalla plastica monouso. Ma potranno smaltire le scorte in magazzino, dimostrando che tali prodotti sono stati resi disponibili dal produttore in data antecedente il 14 gennaio 2022.

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