Da oggi la Convention di FDI a Milano, dentro Giulio Tremonti, Marcello Pera, Carlo Nordio e il giornalista Paolo Del Debbio

Meloni

Ci siamo e per la prima volta Giorgia Meloni lo ha detto pubblicamente. È proiettata a governare il Paese. Al momento i numeri sono dalla sua e per dare spessore alla compagine si è fatta amica nomi di tutto rispetto. Parte da oggi la Convention di FDI a Milano e si chiude domenica 1° maggio. Tra le fila del partito ci sono niente poco di meno che Marcello Pera, presidente emerito del Senato; Giulio Tremonti, il giornalista Paolo Del Debbio. Ancora Carlo Nordio, già procuratore aggiunto di Venezia, l’ex presidente di Confindustria Veneta Matteo Zoppas. Saranno ospiti certo ma immaginiamo che ci partecipa ad una manifestazione del genere è perché ne sposa i contenuti. In verità non è difficile immaginare alcuni di questi nomi illustri a capo di qualche Dicastero.

Assenti Berlusconi e Salvini

Non è prevista la presenza di Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, salvo colpi di scena. La scelta della città di Milano (poteva anche essere Roma) ci sembra un affondo in casa salviniana. Per non parlare delle reclute venete di tutto rispetto. L’incontro tra i tre auspicato dal patron Silvio Berlusconi per sciogliere i nodi delle amministrative in Sicilia ancora non c’è stato. Ma non è escluso avvenga nei prossimi giorni. La location milanese che ospita la tre giorni meloniana è Milano Congressi (Mico) e sono previsti oltre 4.000 persone tra simpatizzanti, dirigenti e membri attivi.

Da oggi la Convention di FDI a Milano, dentro Giulio Tremonti, Marcello Pera, Carlo Nordio e il giornalista Paolo Del Debbio

La leader sovranista e atlantista è pronta a governare, sebbene non abbia ancora sciolto la riserva su quel che vuol fare dell’alleanza che fu all’interno del centrodestra. Se anche la coalizione riuscisse a trovare una sintesi sulle amministrative in Sicilia, non è detto che a livello governativo le cose non si mettano diversamente. Anche perché dopo il diverso punto di vista tra Salvini e Meloni sul voto a Sergio Mattarella, le diverse vedute persistono. FDI è per l’invio di armi all’Ucraina mentre Salvini sventola bandiera bianca e agli occhi dell’opinione pubblica assume una posizione pacifista. Poi in Parlamento magari le cose cambiano, ma non lo sappiamo. C’è il segreto sulle dinamiche del nuovo Decreto per l’Ucraina che si dice essere sulla falsariga del precedente.

Attesa per le conclusioni

Inutile negare che dal weekend sovranista nella capitale lumbard si aspetta conoscere la posizione ultima di Giorgia Meloni rispetto a Forza Italia e Lega. La leader romana apre oggi e chiude domenica. Intanto ha dalla sua già dei nomi che incassano la stima e la fiducia di gran parte degli italiani.

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Incontro tra Meloni, Salvini e Berlusconi molto probabile, anche se tramite piattaforma web, e sarebbe la prima volta dopo il Mattarella Bis

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