Cure per questa pianta rampicante da interno e cosa fare se non fiorisce

Scegliere come abbellire la nostra casa è un’attività a volte difficile, ma che può darci molte soddisfazioni. Oltre ai mobili e ai complementi d’arredo, senza dubbio, una casa diventa più accogliente quando c’è del verde. Potremmo prendere dei vasi da sistemare sul balcone o in terrazzo e magari in giardino, se lo abbiamo.

Nel caso volessimo piante da interno c’è l’imbarazzo della scelta. Oltre alle piante più diffuse e comuni come il Ficus o le orchidee, ci sarebbero ad esempio le succulente. Se preferiamo le ricadenti o le rampicanti, tra tante ce n’è una molto bella e particolare. Molto diffusa in Asia e Australia è presente anche in Europa. Se ne contano almeno 200 specie e presenta di solito infiorescenze. Parliamo della Hoya, comunemente detta fiore di cera. I fiorellini hanno 5 petali e sono di solito raggruppati. I colori comuni sono bianco e rosa e la superficie ricorda quella della cera. Molte specie sono profumate. Tra tante la più comune è la Hoya carnosa.

Dove metterla in casa

La famiglia della Hoya è quella della Apocynaceae. Questa bella pianta dai fiori cerulei può crescere bene in casa. Sarebbe meglio posizionarla in alto su una mensola, come ricadente. In alternativa, si può appendere il suo contenitore a un gancio. Un altro modo, sarebbe quello di fornire alla pianta di Hoya un supporto verticale e farla crescere come rampicante.
Il terreno adatto è leggermente acido e misto a sabbia o argilla espansa. Teme i ristagni d’acqua e preferisce, quindi, un terreno drenante. Sopporta bene temperature attorno ai 30 gradi d’estate e sui 10 gradi in inverno. Ama la luce del sole ma è da evitare l’esposizione diretta.

Cure per questa pianta rampicante da interno e cosa fare se non fiorisce

La fioritura della Hoya solitamente inizia in primavera e si protrae fino all’inizio dell’autunno. Se per caso alla pianta mancano i fiori in questo lasso di tempo, le ragioni possono essere diverse.
Per facilitare la fioritura, infatti, è bene che ogni anno in autunno si tolgano solo i fiori secchi e non il supporto, e nemmeno lo stelo. L’annaffiatura dev’essere frequente, ma poca in estate e due volte al mese in inverno. In caso contrario, la pianta andrebbe in sofferenza e potrebbe anche marcire. Inoltre, bisognerebbe controllare ogni tanto le radici. Se non hanno più spazio meglio rinvasare la Hoya in un contenitore un po’ più grande.

Avendo capito quale di queste cure adatte per questa pianta rampicante da interno è mancata, si potrebbe provvedere in tempo. Aiuteremmo, infatti, in tal modo la Hoya e fiorirebbe anche se in ritardo oppure l’anno seguente. Si può abbellire la nostra casa in molti modi, anche, quindi, prendendo questa pianta dai fiori di cera.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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