Contributi gratis alle mamme riconosciuti dall’INPS con questa domanda

Contributi gratis alle mamme riconosciuti dall’INPS

L’INPS per facilitare l’accesso alla pensione e aumentare il suo importo riconosce i contributi per determinati periodi che hanno determinato l’interruzione dell’attività. Sembra incredibile ma l’INPS riconosce questi contributi per periodi corrispondenti al congedo di maternità verificatisi al di fuori del rapporto di lavoro. Ecco allora come presentare la domanda per rendere più vicina la pensione.

Il settore lavorativo oggi è sempre più complicato e per raggiungere la stabilità lavorativa si impiegano anni. Spesso si trova un lavoro solo per un breve periodo e poi si è costretti a cambiare o stare fermi attendendo una nuova situazione. Se alle difficoltà di trovare un lavoro duraturo si combinano poi le situazioni che caratterizzano la nostra vita, l’accesso alla pensione sembra sempre più lontano. Infatti, sono tante le situazioni personali che possono determinare l’interruzione o la sospensione della propria attività lavorativa. Per questo il legislatore ha previsto la possibilità di riscattare determinati periodi scoperti da contribuzione.

I contributi da riscatto servono a coprire con onere a carico del richiedente alcuni periodi espressamente previsti dalla legge scoperti da contribuzione. In questo caso, il lavoratore dovrà effettuare domanda all’INPS ed effettuare il relativo versamento. Ma oltre ai contributi da riscatto, il nostro legislatore ha previsto i contributi figurativi senza alcun onere da parte del lavoratore.

Contributi gratis alle mamme riconosciuti dall’INPS presentando una semplice domanda

L’INPS accredita contributi figurativi per periodi in cui l’interessato è costretto ad interrompere l’attività lavorativa per diversi motivi. Essi sono utili per il raggiungimento della pensione e soprattutto per aumentarne l’importo. Ad esempio i lavoratori possono avere ben 22 mesi di contributi gratis per malattia o infortunio. Alcuni contributi figurativi sono accreditati d’ufficio dall’INPS, mentre altri possono essere richiesti dal lavoratore. Tra questi ultimi rientrano anche i periodi corrispondenti al congedo di maternità verificatisi al di fuori del rapporto di lavoro.

Congedo maternità fuori dal rapporto di lavoro

Congedo maternità fuori dal rapporto di lavoro-proiezionidiborsa.it

Ovvero, contributi gratis alle mamme riconosciuti dall’INPS presentando domanda all’INPS territorialmente competente. Le interessate, tuttavia, per avere tale opportunità dovranno possedere 5 anni di contribuzione effettiva al momento della domanda di accredito. Per il raggiungimento di tale requisito concorrono tutte le tipologie di contribuzione derivanti da attività lavorativa subordinata.

Ecco chi potrà ottenere l’accredito dei contributi

L’accredito è previsto a favore dei soggetti iscritti al FPLD e alle forme previdenziali sostitutive ed esclusive dell’AGO per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti. Pertanto, per tali lavoratrici i periodi corrispondenti al congedo di maternità verificatisi al di fuori del rapporto di lavoro si considerano utili ai fini pensionistici.

I periodi di maternità sono utili ai fini pensionistici

I periodi di maternità sono utili ai fini pensionistici-proiezionidiborsa.it

L’accredito è subordinato al possesso di 5 anni di contribuzione effettiva al momento di presentazione della domanda di accredito. Le interessate potranno presentare la domanda compilando l’apposito modulo disponibile sul portale web dell’Istituto. Oltre all’interessata, possono presentare la domanda anche i suoi superstiti. La domanda va presentata alla sede INPS territorialmente competente, allegando la dichiarazione sostitutiva di certificazione della data di nascita del bambino e i propri dati anagrafici.

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