Con valori da ferro basso attenzione a non fare questo errore nella dieta per non vanificare i rimedi

caffe

Non ci sono dubbi sul fatto che la nutrizione sia una scienza. Questo rende l’alimentazione un ambito in cui, chi non è un professionista del settore, non ne saprà mai abbastanza.

Viene, ad esempio, difficile immaginare che una combinazione di alimenti possa rappresentare un ostacolo nella ricerca di rimedi per un problema. Eppure è così.

Con il ferro basso attenzione alle scelte alimentari che si fanno

Un esempio arriva direttamente da quelle che dovrebbero essere le scelte alimentari di coloro i quali hanno esami del sangue con valori da ferro basso. Per questi soggetti l’obiettivo è, ovviamente, individuare una strada che possa riportare i parametri nella norma anche con l’alimentazione.

A mettere i bastoni tra le ruote rischia di esserci la scelta di consumare certi alimenti a determinate condizioni. Quali? I latticini e i tannini. Qualora, infatti, vengano abbinati ad una fonte di ferro rischiano di limitarne l’assorbimento. Ma meglio scendere più nel dettaglio.

Con valori da ferro basso attenzione a non fare questo errore nella dieta per non vanificare i rimedi

Esistono una serie di cibi che consentono di beneficiare del fatto che contengano il ferro-eme, più facilmente assimilabile dall’intestino. Rientrano, tra questi, ad esempio, le carni (rosse e bianche), il pesce e le uova.

Affinché si provi ad ottenere un innalzamento del ferro, sarebbe opportuno evitare di consumarli insieme ad altri alimenti. Come, infatti, riporta il sito della Fondazione Veronesi ci sono delle combinazioni che potrebbero ridurre l’assorbimento del ferro.

Facendo un esempio più concreto: se si vuole mangiare carne per l’apporto di ferro, sarebbe opportuno evitare di accompagnarla al formaggio o ad altri latticini.

Caffè, tè e assorbimento del ferro: il consiglio degli esperti

Stesso discorso per i tannini. Si tratta di composti polifenolici contenuti ad esempio nel cioccolato, nel vino rosso, nel tè e nel caffè.   Gli esperti consigliano di prendere il caffè lontano dai pasti a chi vuole aumentare i valori del ferro con alimenti che ne sono ricchi. Lo stesso vale per il tè.

Piccoli accorgimenti che, però, possono sicuramente dare una mano nell’ottenimento degli obiettivi che ci si prefigge.

Tuttavia, queste sono notazioni che servono ancora una volta a ricordare quanto complesso sia il tema alimentare e perché si dovrebbe sempre chiedere informazioni specifiche a medici e professionisti del settore. Anche perché si tratta di un argomento che va ben al di là del semplice calcolo di quante calorie abbia una pizza o un altro alimento.

 

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