Come verificare se ho pagato il bollo auto negli anni precedenti

Il Fisco italiano è una presenza costante nei pensieri degli italiani. Non solo per le imposte sul reddito, che sono tra le più elevate d’Europa ma anche per le tasse che gravano su moltissime spese. Paghiamo, infatti, una tassa per accedere a molteplici servizi e anche per possedere determinati beni. Una delle tasse più comuni che colpiscono il possesso di un bene è il bollo auto. Ogni anno, infatti, gli automobilisti devono ricordarsi di pagare la tassa sulla propria autovettura.

Dimenticare questa scadenza può costare caro. Addirittura, potresti non poter cambiare la tua auto. Questo accade perché le concessionarie richiedono l’attestazione del corretto pagamento di tutti i bolli pregressi per permutare una vettura. Potremmo quindi trovarci a dover pagare in fretta e furia una serie di vecchi bolli. In questo articolo, quindi, vogliamo capire come verificare se ho pagato il bollo auto negli anni precedenti così da risultare perfettamente in regola.

Come verificare se ho pagato il bollo auto negli anni precedenti

Dobbiamo sempre effettuare le dovute verifiche prima di pagare poiché alcuni bolli del passato potrebbero non valere più. Ricordiamo, infatti, che, con l’ordinanza 29653, la Cassazione ha annullato una serie di cartelle esattoriali relative a bolli non pagati. Per approfondire questo argomento e capire quando possiamo evitare un esborso, consigliamo la lettura di un nostro approfondimento. Per sapere se siamo in regola con il pagamento dei nostri bolli, potremo utilizzare due diverse strade. Sia il portale dell’Agenzia delle Entrate che il sito dell’ACI informano, infatti, i cittadini sullo stato dei loro bolli auto. Gli utenti dovranno semplicemente inserire la targa della propria auto per accedere alle informazioni richieste. Potremo anche stampare un estratto contributivo da presentare in concessionaria. In questo modo eviteremo problemi in caso di permuta.

L’importanza di essere in regola

Abbiamo capito che il bollo auto è un obbligo da onorare puntualmente. Il rischio è il possibile arrivo di una cartella esattoriale dell’Agenzia delle Entrate. Ovvero penali e interessi che fanno lievitare una tassa già onerosa di suo. Consigliamo anche una verifica periodica dello stato dei propri pagamenti. Questo per evitare multe e perché altrimenti, come esaminato prima, potresti anche non poter cambiare la tua auto. Pagare il bollo è comunque un’operazione piuttosto semplice. Oltre ai bollettini postali che riceviamo a casa, potremo utilizzare il sito dell’ACI. Diverse banche e gestori di servizi di pagamento consentono di pagare agevolmente il bollo con un sovrapprezzo davvero irrisorio. Chi volesse evitare o ridurre l’importo di questa tassa potrà scegliere un’auto elettrica, ibrida o a gas. Per queste categorie, infatti, lo Stato prevede sconti ed esenzioni.

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