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Come ottenere, subito dopo l’udienza presidenziale, una pronuncia sullo status di divorziati!             

Quando non vi è accordo tra le parti e dunque si intraprende un’azione per ottenere il divorzio, una delle parti cita in giudizio l’altra.

La prima udienza è definita udienza presidenziale. Si svolge dinanzi al Presidente del Tribunale ed è finalizzata alla emissione di provvedimenti provvisori ed urgenti che, andranno a regolare i rapporti tra i coniugi divorziandi.

A questa udienza i coniugi devono comparire di persona, assistiti dai rispettivi avvocati.

Il Giudice che, per legge deve tentare di conciliare le parti, sentite queste ultime, emette i primi provvedimenti, quindi le regole che disciplineranno i rapporti familiari sino alla sentenza conclusiva del procedimento.

I provvedimenti presidenziali, restano generalmente validi fino alla fine del giudizio, ma possono sempre essere modificati su istanza di una o di entrambe le parti.

In genere il tentativo di conciliazione è un adempimento meramente formale. I provvedimenti emessi a conclusione della udienza presidenziale, solitamente sono di conferma delle condizioni stabilite nella separazione, salvo che siano intervenuti, nel tempo intercorrente tra la separazione ed il divorzio, cambiamenti sostanziali della situazione di fatto ( ad esempio uno dei coniugi ha diminuito o aumentato i propri redditi, i figli sono diventati economicamente autosufficienti, o si sono trasferiti a vivere con l’altro genitore ecc.).

Ebbene è possibile ottenere, già subito dopo l’udienza presidenziale una pronuncia sullo status di divorziati!

La novità rispetto agli anni passati, sta proprio nel fatto che alla prima udienza fissata per la istruttoria della causa (dunque l’udienza immediatamente successiva a quella presidenziale) è possibile chiedere al giudice e dunque ottenere una sentenza parziale (o più precisamente una sentenza non definitiva). Detta sentenza è limitata appunto alla pronuncia sullo status di divorzio, mentre il procedimento rimane pendente per le altre questioni fino alla sentenza conclusiva.

Cosa accade quindi ottenuta, dopo l’udienza presidenziale, una pronuncia sullo status di divorziati?

In sintesi, il tribunale dichiara che le parti sono divorziate e poi rimette la causa davanti al giudice per il completamento dell’istruttoria sugli altri temi discussi.

In questo modo quindi, si accorciano notevolmente i tempi per arrivare ad essere divorziati.

Ovviamente ha senso procedere in tal senso solo quando la causa non sia matura per la decisione. In caso contrario il problema non sussisterebbe.

Il seguito della causa

Successivamente alla udienza presidenziale, il procedimento di divorzio, quindi segue l’ordinario iter delle cause civili. Dopo la prima udienza di comparizione, dunque, ci sono  a seguire le udienze istruttorie. Questo fino alla udienza per la precisazione delle conclusioni, che sarebbe l’ultima udienza prima della emissione della sentenza.

È chiaro quindi che nell’ipotesi in cui non viene richiesta , subito dopo l’udienza presidenziale, una pronuncia sullo status di divorziati, si segue l’iter tradizionale.

A quel punto, per ottenere la pronuncia del divorzio, e dunque lo scioglimento del vincolo matrimoniale, occorrerà attendere la sentenza conclusiva della causa, e dunque il completamento dell’istruttoria su tutte le questioni controverse.

Ciò, all’atto pratico, significa attendere diversi anni!

Approfondimento

Le convivenze di fatto come sono tutelate dalla legge

 

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